12/12/2025
Servizi a Rete

Viveracqua Hydrobond 2025, sesta emissione da 200 milioni

Si è conclusa la sesta emissione obbligazionaria da 200 milioni di euro per Viveracqua nell’ambito dell’iniziativa Hydrobond. Dal 2014 ad oggi l’ammontare degli investimenti attivati per l’ammodernamento e l’efficientamento delle infrastrutture del Servizio Idrico Integrato veneto raggiunge così i 2,4 miliardi di euro. L’emissione è stata interamente sottoscritta dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), con la garanzia Archimede di SACE. Banca Finint, con Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners, ha agito come arranger e collocatore di titoli.

465 milioni per la rete idrica veneta

L’operazione, che si configura come un private placement, consentirà di finanziare i piani di investimento di acquevenete, Alto Trevigiano Servizi, Etra, Piave Servizi e Viacqua. Cinque società che, complessivamente, servono circa 330 comuni e 2,5 milioni di abitanti grazie a una rete acquedottistica di 11.000 chilometri. Saranno previsti, nei prossimi quattro anni, interventi per circa 465 milioni di euro volti all’ammodernamento e all’efficientamento della rete idrica, fognaria e con provvedimenti nella depurazione, in linea con i principi di gestione sostenibile dell’acqua (Obiettivo 6 dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite) e a beneficio dei territori serviti.

L’ Hydrobond dal 2014 ad oggi

Grazie a questo strumento sono state realizzate emissioni obbligazionarie per circa un miliardo di euro. Queste hanno permesso di attivare investimenti sul territorio per 2,4 miliardi di euro, consentendo di accelerare gli interventi necessari all’adattamento delle infrastrutture al cambiamento climatico e di agire sul fronte della riduzione delle perdite, sia con la sostituzione delle condotte ammalorate, sia con il ricorso alla distrettualizzazione e alla digitalizzazione delle reti per anticipare le rotture e agire in maniera predittiva. L’attuale emissione dell’Hydrobond è assistita dalla Garanzia Archimede di SACE in favore della BEI che copre il 100% dell’importo dell’operazione le cui emissioni obbligazionarie sottostanti hanno una durata di 20 anni.

Stabilità e innovazione per le infrastrutture

Le risorse di lungo periodo garantite da questa sesta emissione rendono possibile una programmazione sempre più stabile degli interventi – ha evidenziato Monica Manto, Presidente di Viveracqua – dalla sostituzione delle condotte più vulnerabili al potenziamento degli impianti di depurazione, fino all’adeguamento delle reti fognarie e alla digitalizzazione dei sistemi per anticipare e gestire le criticità. In questo modo i gestori riuniti in Viveracqua possono ridurre in modo strutturale le dispersioni idriche, migliorare l’efficienza dei cicli di trattamento e offrire un servizio più solido e affidabile. Confermiamo così un modello industriale pubblico che unisce efficienza, sostenibilità e responsabilità verso i territori che serviamo.”

Investimenti sostenibili a vantaggio della comunità

Con questo accordo, la BEI si conferma con uno dei maggiori finanziatori del settore idrico in Italia – ha commentato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI –. Abbiamo creduto fin dalla prima emissione del 2014 nel potenziale degli Hydrobond di Viveracqua e continuiamo a sostenerli, convinti che rappresentino uno strumento efficace per rafforzare le infrastrutture idriche locali, promuovere investimenti sostenibili e garantire benefici concreti per le comunità servite”.

Ti potrebbero interessare anche

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete