Ammontano a 62,7 milioni di euro i contributi assegnati ai gestori pubblici del Veneto riuniti in Viveracqua nell’ambito del programma SFNIISSI. Le risorse sosterranno i progetti di Acquevenete, Alto Trevigiano Servizi, ETRA, Livenza Tagliamento Acque, Piave Servizi, Veritas e Viacqua.
Sei progetti in attesa di nuovi finanziamenti
Complessivamente, nove delle dodici società riunite in Viveracqua figurano nella prima graduatoria. A queste si aggiungono altre sei domande, per un valore complessivo di 59,4 milioni di euro, risultate ammissibili e pienamente coerenti con gli obiettivi dello SFNIISSI, ma rimaste escluse dal contributo per l’esaurimento delle risorse disponibili. Le proposte, relative a Servizi Integrati Bellunesi, Acque del Chiampo e a ulteriori interventi di Veritas, Acquevenete e Viacqua, restano pertanto in attesa di nuovi stanziamenti.
Più efficienza e resilienza per le reti venete
Gli interventi finanziati consentiranno di rafforzare l’efficienza e la stabilità delle reti e degli impianti, accelerando al contempo la digitalizzazione del servizio. Si tratta di necessità rese più urgenti dalla siccità e dagli effetti del cambiamento climatico, che impongono di adeguare i sistemi acquedottistici a un maggiore rischio di eventi critici. Il finanziamento nazionale rappresenta quindi un’opportunità per rafforzare ulteriormente le infrastrutture idriche del Veneto, aumentando la capacità di realizzare opere che, per dimensione e complessità, richiedono un sostegno straordinario.