08/07/2021
Servizi a Rete

Viacqua: pronto un altro acquedotto del piano anti-PFAS

Un altro importante tassello si aggiunge al mosaico di opere per fronteggiare il problema della contaminazione da PFAS che affligge il basso vicentino e alcuni comuni veronesi e padovani. Viacqua ha infatti completato l’interconnessione tra l’acquedotto consortile “Colli Berici” con il sistema “Riviera Berica”.

 

Una nuova rete, esente dal problema PFAS

Un’infrastruttura strategica in quanto consentirà di modificare l’approvvigionamento idrico di oltre 8.000 utenti nei territori in provincia di Vicenza di:

  • Sossano
  • Campiglia dei Berici
  • Agugliaro

Comuni finora riforniti dall’acquedotto Colli Berici, che veicola l’acqua prelevata a Lonigo e Orgiano. Acqua che però deve essere filtrata con carboni attivi per eliminare le sostanze perfluoroalchiliche che contaminano le falde.

La nuova rete, invece, distribuirà agli stessi comuni acqua prelevata dal campo pozzi del Moracchino, a nord di Vicenza, esente dal problema.

 

7 chilometri di nuove condotte

I lavori, nel complesso, hanno visto la posa di 7 chilometri di nuove condotte. Il suo percorso si sviluppa dal comune di Barbarano Mossano fino al punto di consegna del sistema consortile “Consorzio Colli Berici” a Sossano, seguendo il sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia.

Il nuovo sistema è costituito da tubazioni realizzate in ghisa, del diametro di 400 mm, rivestite esternamente contro le possibili aggressioni del suolo e internamente con malta cementizia centrifugata. Le tubazioni sono dotate di giunti a bicchiere, che garantisce la massima tenuta, e saranno in grado di garantire una portata fino a 100 l/s.

 

Rinnovati gli impianti

Insieme alla posa delle tubazioni è stato realizzato un nuovo impianto di rilancio a servizio della condotta verso Sossano e Albettone. Rinnovate anche le parti elettromeccaniche degli impianti esistenti e tutte le componenti impiantistiche e murarie.

Partiti nell’autunno del 2019, i lavori, del valore di 4,2 milioni di euro, hanno proceduto con una tabella di marcia serratissima. Inizialmente hanno riguardato l’installazione delle condotte, partendo da Barbarano Mossano e arrivando fino a Sossano. In parallelo sono stati eseguiti gli interventi di adeguamento degli impianti nei comuni di Longare e Barbarano Mossano. Interventi necessari per sostenere la pressione, alla luce della maggiore portata d’acqua che dovrà essere garantita dal sistema consortile “Riviera Berica”. Quindi è stato realizzato l’impianto di rilancio a servizio di: Sossano, Campiglia dei Berici e Agugliaro.

 

Il commento del presidente di Viacqua, Angelo Guzzo

«Quella realizzata è un’opera frutto dell’impegno messo in campo come gestori del servizio idrico integrato nella difficile lotta al drammatico inquinamento da PFAS che interessa un’ampia fetta di territorio veneto da molti anni. L’emergenza e il problema Pfas non si esauriscono qui, purtroppo, e insieme agli altri gestori idrici e al Commissario per l’emergenza siamo impegnati su molti altri fronti. Ma siamo consapevoli di aver fatto un ulteriore passo in avanti per la salute dei cittadini».

 

 

 
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