Dal magazine – edizione novembre/dicembre 2025
Nel percorso di sostenibilità avviato da Tea, un nuovo passo è stato compiuto da AqA, la società del Gruppo che cura il servizio idrico integrato e che quest’anno ha ottenuto la certificazione B Corp. Questo status – assegnato da B Lab Europe – mira ad accelerare la cultura del cambiamento verso un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo. AqA, già Società Benefit come la capogruppo, ha rinnovato l’impegno nei confronti dell’ambiente e del territorio in cui opera.
“AqA da diversi anni si muove per portare avanti con convinzione obiettivi di sostenibilità –spiega Giovanna Pesente, Amministratore delegato – nelle diverse accezioni del termine”. Già nel 2023 ha scelto di diventare Società Benefit, ovvero un’azienda che integra nel proprio oggetto sociale, parallelamente al perseguimento degli utili, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. È pertanto una società tradizionale ma con obblighi modificati che la impegnano a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza per creare un impatto positivo sul territorio e sull’ambiente e sviluppare un beneficio comune sulla comunità.
Ottenere la certificazione B Corp è un traguardo importante e significa che il nostro lavoro è orientato non solo alla sostenibilità, ma anche al rispetto sociale, alla tutela delle risorse naturali e alla valorizzazione delle persone. Vogliamo affiancare la gestione del ciclo idrico integrato con azioni concrete e scelte consapevoli che possano produrre un impatto positivo sull’ambiente in cui operiamo anche attraverso collaborazioni, azioni ed iniziative in partnership con cittadini, imprese, scuole ed istituzioni, per dare un contributo concreto al miglioramento del territorio in cui operiamo. Essere B Corp significa anche entrare a far parte di una rete globale che si impegna a promuovere il cambiamento verso modelli di economia a impatto positivo.
AqA ha lavorato per mettere a terra numerose attività collegate ai suoi obiettivi di sostenibilità, attraverso molteplici progetti, come ad esempio: la distrettualizzazione, la digitalizzazione e l’installazione di contatori smart, tramite finanziamento del PNRR; le collaborazioni con l’Università di Parma per lo studio geologico delle falde e con l’Università di Brescia per l’analisi di funzionalità degli impianti di trattamento potabile; l’aumento della potenza installata derivante da impianti fotovoltaici per l’autoconsumo e la diminuzione dei consumi energetici attraverso interventi di ottimizzazione e sostituzione di apparecchiature elettromeccaniche meno performanti; il revamping del depuratore di Mantova che permetterà di avere trattamenti più performanti e meno invasivi rispetto al corpo idrico ricevente; il filo diretto creato con le nuove generazioni attraverso il progetto AqAdemy, che porta avanti l’attività di formazione nelle scuole per sensibilizzare gli studenti ad un corretto utilizzo dell’acqua e per diffondere una cultura contro lo spreco della risorsa idrica. La sostenibilità in AqA viene declinata con scelte quotidiane che determinano la gestione della preziosa risorsa di cui siamo custodi.