20/04/2013
Servizi a Rete

Verso la gestione centralizzata della base dati GIS

Da sempre, per il Gruppo A2A, la conoscenza delle infrastrutture è stato un fattore determinante per una efficace ed efficiente gestione dei servizi erogati.
Tale consapevolezza ha portato A2A Servizi alla Distribuzione, il provider dei servizi updating a livello aziendale, al passaggio dagli strumenti cartacei a sistemi di gestione di tipo informatizzato con l’entrata in esercizio, a partire dalla fine degli anni ’80, del primo sistema informavo di gestione.
Come sistema di gestione si è inteso sviluppare non solo le componenti più strettamente informatiche ed i metodi di utilizzo connessi, ma anche le componenti umane dedicate che ne costituiscono il reale valore aggiunto.
La gestione del sistema GIS fu quindi implementata in forma centralizzata per tutti i servizi gestiti, in modo da garantire le conseguenti economie di scala, come nella gestione del territorio.

Principali vantaggi ottenuti:

  • eliminazione dell’aggiornamento manuale delle mappe cartacee
  • razionalizzazione degli aggiornamenti territoriali attraverso la condivisione del territorio per i diversi servizi gestiti nell’ambito comunale interessato
  • gestione della banca dati a territorio continuo con la conseguente eliminazione dei classici problemi di consistenza presenti sui bordi delle mappe cartacee
  • centralizzazione della banca dati e l’eliminazione degli archivi ridondanti e disomogenei
  • produzione massiva delle mappe in forma semiautomatizzata.

Il patrimonio informativo fu costituito dalla digitalizzazione delle informazioni disponibili, diverse in funzione delle aree territoriali e delle modalità di acquisizione degli impianti a rete, successivamente integrato con le informazioni relative agli as-built e/o comunicate dai tecnici operativi nell’ambito delle normali attività di gestione.
Tale set di informazioni, tipicamente non documentato in termini di precisione del dato, fu costituito in modo da consentire il raggiungimento dell’obiettivo primario di gestione del servizio a rete.
Nel corso degli anni ‘90, l’introduzione del sistema di pubblicazione webgis, consentì di rendere più capillare la distribuzione delle informazioni, rendendola fruibile potenzialmente ad ogni utente all’interno dell’organizzazione dotato di PC, all’interno della rete geografica aziendale.

Principali vantaggi ottenuti:

  • disponibilità e fruibilità del dato cartografico per un grande numero di utenti
  • stampa del dato cartaceo demandata all’utente
  • diffusione in tempo reale del migliore dato disponibile, non viziato dalla vetustà della mappa
  • decremento delle necessità di produzione massiva di stampe.

Nei primi anni 2000 si diede avvio al processo di upgrade tecnologico del sistema, verso un pacchetto più moderno ed adeguato alle nuove esigenze, maturate soprattutto in conseguenza degli stimoli dovuti alle autorità di regolazione.
Tale scelta si rivelò strategica, poiché ha consentito di affrontare i successivi processi di riorganizzazione societari, non solo senza significativi impatti ma bensì incrementando e diffondendo l’uso del sistema GIS, pur in presenza di variazioni degli scenari e degli attori coinvolti nei processi.
Principali vantaggi ottenuti:

  • utilizzo della base dati GIS per la determinazione delle consistenze reti
  • scalabilità della soluzione nel contesto di evoluzione societaria
  • facile estensibilità nei casi affrontati e ridotti costi per l’inclusione delle nuove realtà acquisite
  • introduzione e sviluppo delle tecniche di elaborazione spaziale dei dati.

Ad oggi il sistema GIS del Gruppo copre tutte le gestioni in ambito nazionale, con distribuzione geografica delle informazioni ed organizzazione delle attività di updating diversificata in funzione delle necessità territoriali o delle esigenze delle rispettive società di business.

Potenzialità e vantaggi della gestione centralizzata
La gestione centralizzata ha consentito di mantenere una visione univoca e non settoriale, tale da non pregiudicare gli obiettivi, comuni a tutti gli enti coinvolti, di economicità ed efficienza del servizio reso. Tale modalità è peraltro confermata anche da Regione Lombardia nel BURL n.8 del 23.02.10 Criteri guida per la redazione del PUGSS, ove si configurano diversi modelli per la gestione del sottosuolo.
Nello specifico, gli eventi precedentemente decritti sono stati accompagnati da paralleli interventi sia sulle basi dati che sui processi relativi alle informazioni aziendali, convinti e consapevoli della necessità di supportare le società clienti del servizio con dati disponibili con tempistiche documentate e caratteristiche adeguate alle attività che esse devono sviluppare.
Per quanto riguarda la base dati si è agito in modo da incrementarne costantemente la qualità attraverso i seguenti interventi:

  • affinamento progressivo dei modelli dati
  • gestione connettività nodo-arco-nodo
  • costante verifica ed adeguamento dei dati gestionali delle reti, utilizzando il feedback dei tecnici operativi.

Per quanto riguarda i processi di gestione interna si è invece provveduto ad implementare:

  • definizione delle specifiche di rilevazione dei dati e le conseguenti modalità di gestione interne
  • proceduralizzazione delle caratteristiche del servizio di updating della base dati
  • gestione e monitoraggio del servizio
  • definizione delle procedure per la gestione delle trasformazioni da e verso datum WGS84.

La soluzione centralizzata inoltre ha consentito di ottemperare ai recenti obblighi in merito alla fornitura delle informazioni necessarie alla costituzione del Catasto Sottosuolo (rif. Legge Regione Lombardia n.7 del 18.04.12), stabilendo un programma di adeguamento, in parte già sviluppato, che consentirà la completa disponibilità dei dati relativi ai servizi a rete secondo gli standard definiti.
Questa scelta inoltre ha permesso di presidiare in maniera ottimale il processo, poiché l’attività ha consentito di riscontrare che, nelle Amministrazioni Comunali destinatarie delle informazioni, esiste una forte disomogeneità sia di approccio che di consapevolezza al problema.
Vogliamo però pensare che il punto di forza del “Sistema di Gestione GIS” del Gruppo sia il valore aggiunto portato dal personale coinvolto nell’operatività quotidiana, che consente di operare con soggetti, società e problematiche diversi e, grazie a questa eterogeneità, di mettere a fattore comune i diversi argomenti  affrontati.

I margini di miglioramento
L’acquisizione dei dati oggi è molto più semplice ed economica grazie alla diffusione delle tecniche GPS, consentendo un significativo incremento della precisione del dato, funzionale all’individuazione del servizio.
L’utilizzo di sistemi di posizionamento assoluti ha una serie di impatti sulle basi dati attualmente in esercizio:

  • le vecchie cartografie digitalizzate utilizzate all’atto dell’acquisizione dei servizi hanno scostamenti significativi in termini assoluti, comportando, nella peggiore delle ipotesi, la necessità di ridisegno integrale dei tracciati di rete. Lo stimolo alla soluzione del problema potrebbe essere la disponibilità dei DBT da parte delle Amministrazioni Comunali, o più in generale, dallo stesso Ente Regionale, in modo da valutarne concretamente gli impatti ed ipotizzarne le potenziali soluzioni.
  • Le basi dati GIS devono assicurare in prima istanza la rappresentazione dei dati coerente alla tipica scala di rappresentazione, in modo da supportare le attività di gestione del servizio. In diversi casi la rappresentazione del dato è effettuata fuori scala per consentire la lettura.

L’aspetto tecnologico non risulta particolarmente vincolante, poiché esistono diversi prodotti sia commerciali che open source in grado di soddisfare i requisiti medi della maggiore parte degli utenti. Discreti margini vi sono in merito all’interoperabilità dei sistemi, così come richiamato dalla direttiva europea Inspire per dati e servizi, soprattutto nel caso di strutture dati diverse dai tipi di dato più elementari quali punti, linee e poligoni.
L’attenzione maggiore va sicuramente rivolta agli attori coinvolti nei processi di gestione ed alla disponibilità e fruibilità dei dati necessari all’utilizzo dei sistemi.
Si dovrà comprendere che per garantire una migliore conoscenza del sovrasuolo o sottosuolo tutti dovranno concorrere per la parte di propria competenza nella raccolta, gestione e messa a disposizione di tali informazioni agli attori interessati, con caratteristiche e tempistiche ben definite.
É necessario pertanto individuare, per ogni tipo di dato, l’attore responsabile e le modalità di condivisione dello stesso in modo da garantire efficienza ed economia di scala nella gestione. L’esperienza maturata da A2A Servizi alla Distribuzione può costituire una buona base di partenza per la valutazione di un servizio di updating condiviso.

Conclusioni
La gestione del territorio attraverso i sistemi GIS, oggi, non è più un problema tecnologico, ma la sfida riguarda in prima istanza la capacità delle organizzazioni, di qualsiasi tipo esse siano, di collaborare e di mettere a fattore comune le informazioni prodotte e gestite, tali da consentire il supporto alle decisioni con dati oggettivi elaborati attraverso i rispettivi sistemi di gestione GIS. Forse si tratta di un cambiamento epocale, anche in termini di approccio, pensando che la mancata circolazione dei dati comporta il mancato sviluppo di servizi innovativi e più efficienti, fruibili da tutti gli attori coinvolti nel processo.

A2A Servizi alla Distribuzione
A2A è la multiutility nata il primo gennaio 2008 dalla fusione tra le aziende storiche AEM Milano e ASM Brescia; con l’apporto di Amsa ed Ecodeco, le due società ambientali acquisite dal Gruppo, A2A è tra le aziende leader nel settore ambientale.
Il Gruppo A2A è strutturato in  diverse società di scopo per i rispettivi settori di business. A2A Servizi alla Distribuzione è provider di servizi nei settori della preventivazione tecnico/economica, progettazione, realizzazione di sistemi a rete, rapporti tecnico – amministrativi con gli enti, load profiling, meetering e servizi commerciali per la distribuzione; gli ambiti territoriali in cui opera riguardano aree territoriali a grande densità di servizi e complessità. In questa società è collocata la funzione cartografia che svolge servizi di updating della base dati GIS su buona parte dei territori ed attività di coordinamento e supporto GIS in tutti gli ambiti territoriali.

 

di Piercostante Fioletti e Sergio Pacacussi

 

Piercostante Fioletti
Piercostante.fioletti@a2a.eu
A2A Servizi alla Distribuzione
Responsabile Servizi Tecnico – Amministrativi

Sergio Pacacussi
Sergio.pacacussi@a2a.eu
A2A Servizi alla Distribuzione
Responsabile Funzione Cartografia

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