La Rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Veritas, redatta per la prima volta su base consolidata come previsto dal dlgs 125/2024 che attua la direttiva 2022/2464/UE, costituisce parte integrante della relazione sulla gestione di tutte le società del Gruppo, senza la quale il bilancio non può essere approvato. L’obiettivo di Veritas è assicurare e gestire servizi pubblici essenziali al meglio delle possibilità e al minimo dei costi, creando valore per i Comuni soci (44 della Città metropolitana di Venezia e 7 della provincia di Treviso) e la collettività, anche attraverso lo sviluppo industriale e l’innovazione nei settori ambientali.
Un modus operandi orientato alla sostenibilità
Questa strategia trova riscontro nel Piano industriale 2019-2026 (approvato dai Sindaci-soci), da cui si articola l’analisi di doppia rilevanza che ha preso in considerazione gli impatti, i rischi, le opportunità e gli importanti risultati ottenuti. Le azioni relative alla sostenibilità, che riguardano tutte le attività, gli investimenti e i servizi, sono divise per settore e ripartite per area geografica. Queste concorreranno al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, anche con riferimento alla classificazione europea e all’attività di ARERA.
Un approccio più green alla gestione idrica
Alcuni temi rilevanti sono connessi ai cambiamenti climatici, per i quali nel 2024 sono stati investiti circa 25 milioni di euro per la realizzazione di opere di adattamento (vasche di prima pioggia e interventi per la siccità). Inoltre, il Gruppo ha prodotto con i pannelli solari e biogas energia pari a 8.535 MWh, e altri 25.870 MWh (il consumo elettrico di 13.500 famiglie) grazie al Css, il combustibile solido secondario prodotto dal rifiuto che non può essere riciclato. Per quanto riguarda le tematiche relative all’inquinamento, il Gruppo mette a disposizione dei cittadini il documento di Tracciabilità della risorsa idrica, l’analisi dei carichi inquinanti ricevuti dalla fognatura in ingresso di ogni depuratore e quelli rilevati nei circa 100 milioni di metri cubi di acque reflue che sono state depurate nel 2024 e restituiti all’ambiente.
Maggiore trasparenza nel settore dei rifiuti
Da una decina di anni, il Gruppo Veritas traccia e verifica le filiere di recupero delle principali frazioni di rifiuti urbani, certificando nel 2024 il 95% dei rifiuti raccolti nel proprio territorio. In questo modo è possibile rendicontare annualmente a tutti gli stakeholder le proprie performance in termini di effettivo riciclo e recupero dei rifiuti gestiti, fornendo dati oggettivi. Questi dati sono utili per l’aggiornamento tecnologico degli impianti esistenti e per mettere a punto interventi all’interno dell’Ecodistretto di Marghera, nel quale nel 2024 sono stati investiti 23 milioni di euro.
Un approccio globale che guarda al futuro
Nel 2024 è stato siglato il nuovo Protocollo per le relazioni industriali che vede l’applicazione degli obiettivi globali interconnessi, fondamentali per la gestione di un’organizzazione proiettata verso il futuro. Il documento fornisce una visione globale riguardo i temi della sostenibilità e assicura che le decisioni strategiche siano prese nell’interesse della collettività e del Pianeta. Nel Protocollo sono previste commissioni bilaterali, che devono esaminare le esigenze connesse alle attività e hanno potere di firma di verbali e accordi, e gruppi di lavoro che svolgono l’attività istruttoria dei documenti tecnici poi portati nelle commissioni bilaterali o nei tavoli di trattativa sindacale.