È stato pubblicato il nuovo studio di Veritas relativo alla tracciabilità dei flussi idrici. Si tratta di un’operazione di trasparenza che periodicamente il gestore rivolge ai propri utenti, allo scopo di certificare tutte le fasi del ciclo idrico, dalla captazione alla restituzione in natura dell’acqua depurata, in un contesto vulnerabile e delicato qual è la Laguna e il territorio metropolitano di Venezia.
Analisi del ciclo idrico urbano: dati, investimenti e performance
Il rapporto, realizzato a partire dai numeri del 2024, illustra in modo dettagliato la tracciabilità completa del ciclo urbano dell’acqua, con dati, prestazioni, flussi di materia ed energia e investimenti nel campo idrico, che nel 2024 sono arrivati a 63 milioni di euro. Scopo dell’analisi è il monitoraggio dei flussi e il confronto tra i vari indicatori, anche nel corso degli anni, in modo da assicurare un servizio sempre migliore ai cittadini.
Le nuove minacce per l’acqua: clima e inquinanti emergenti
Le principali sfide di questi anni sono infatti lo stress idrico, aggravato dal cambiamento climatico, e la presenza dei cosiddetti inquinanti emergenti, ad esempio i composti della famiglia dei Pfas. Il laboratorio di Veritas, che lo sorso anno ha effettuato 1.374.953 analisi sulle acque e rilasciato 52.711 rapporti di prova, ricerca tali sostanze con strumenti sofisticati in tutti i punti di captazione e distribuzione.
I numeri di Veritas: rete, consumi e depurazione
Nel corso del 2024, Veritas ha gestito il servizio idrico in 36 Comuni, in un territorio di 1.866 km² e 480.241 utenti, attraverso un sistema formato da 70 punti di prelievo, 4 potabilizzatori, 85 serbatoi, 960 stazioni di sollevamento di acquedotto e 6 di fognatura e 73 depuratori. I cittadini hanno utilizzato 74,4 milioni di m3 di acqua potabile (per l’85% di falda), distribuita con 5.865 km di rete, con un consumo medio per utenza di 155 m³/anno. Sono stati raccolti dalle utenze domestiche e industriali, insieme alle acque meteoriche, 102 milioni di m3 di reflui, trasportati da una fognatura lunga 2.891 km e trattati nei 73 impianti di depurazione.