Vantaggi delle misurazioni di pressione nei nodi di settore delle reti idriche e nella gestione dei pozzi

Aldo Carletta
Gestione reti idriche – Responsabile
Sistemi di Telecontrollo e GIS
CALTAQUA-ACQUE DI CALTANISSETTA

Paolo Filesi
Area Sales Manager
VEGA ITALIA

Il progetto prevede l’implementazione di un sistema di monitoraggio avanzato per la gestione delle reti idriche e dei pozzi, utilizzando sensori di pressione ad alta precisione con diagnostica Bluetooth per calibrazione e monitoraggio remoto.

Il sistema integra sensori di pressione, misuratori di livello radar e trasduttori per il monitoraggio delle falde, collegati a PLC e data logger per una gestione centralizzata.

Monitorando punti critici come serbatoi, valvole e stazioni di pompaggio, il sistema rileva anomalie nella pressione, prevenendo guasti e ottimizzando la distribuzione dell’acqua. Inoltre, sensori di livello falda e radar per cloro assicurano il controllo dei pozzi e la qualità dell’acqua.

Il presente progetto descrive l’adozione di un sistema di monitoraggio avanzato per la gestione delle reti idriche e dei pozzi per garantire un controllo integrato, affidabile e preciso. In origine mancava un sistema centralizzato in grado di monitorare in tempo reale le variazioni di pressione in punti critici, indispensabile per prevenire anomalie e ottimizzare la distribuzione dell’acqua.

La soluzione adottata prevede l’installazione di sensori di pressione ad alta precisione, dotati di diagnostica tramite Bluetooth per calibrazione e monitoraggio remoto, e l’integrazione con sistemi di automazione centralizzati tramite PLC e/o data logger. Il sistema rileva immediatamente picchi o cali anomali, permettendo interventi tempestivi e prevenendo guasti, ed è completato da trasduttori per il monitoraggio continuo dei livelli nei pozzi, che garantiscono una visione complessiva dello stato delle infrastrutture e un bilanciamento ottimale della distribuzione.

In merito alla gestione delle pressioni in rete, nei comuni gestiti, il monitoraggio viene effettuato: all’uscita dai serbatoi e all’ingresso dei distretti a turnazione, per un bilanciamento ottimale; in nodi critici (es. valvole, stazioni di pompaggio), dove variazioni di pressione segnalano anomalie.

Ciò permette risultati quali:

  • Prevenzione delle perdite
  • Protezione delle infrastrutture
  • Bilanciamento della rete.


Per quanto riguarda la gestione dei pozzi, il sensore di pressione viene integrato con tecnologie complementari per un controllo completo:

  • Sensori di livello falda, per monitorare la profondità e prevenire il sovrasfruttamento
  • Sensori radar per cloro, per misurare il livello nelle vasche di stoccaggio e garantire qualità e sicurezza
  • Sensori di pressione per modulare le pompe e rilanci in rete.

L’implementazione di tecnologie avanzate e dei dispositivi VEGA rappresenta un passo fondamentale per la modernizzazione delle nostre infrastrutture idriche.

Il sistema, basato su sensori di pressione, misuratori di livello radar e trasduttori per il monitoraggio delle falde, consente una gestione efficiente, sicura ed economicamente vantaggiosa. Le soluzioni VEGA offrono elevata precisione, robustezza e connettività, trasformando il monitoraggio in uno strumento strategico per la sostenibilità e l’ottimizzazione della rete idrica.

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