15/05/2026
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UNI 11990-3:2026 e tecnologie TOC: il contributo dei sistemi antisfilamento in PVC-HI (PVC-A)

Con la pubblicazione delle norme UNI 11990:2026-Tecnologia di realizzazione delle infrastrutture a basso impatto ambientale, il settore delle infrastrutture interrate dispone oggi del primo quadro normativo nazionale dedicato alle tecnologie trenchless per la realizzazione e il rinnovo delle reti senza scavo tradizionale a cielo aperto. Le norme, elaborate a partire dalla prassi di riferimento UNI/PdR 26, sono il risultato del lavoro sviluppato in ambito UNI – Ente Italiano di Normazione – con il contributo tecnico di IATT Impresa Sociale ETS (Italian Association for Trenchless Technology), oltre che di gestori, progettisti, imprese specializzate e produttori del settore, tra cui FITT SpAUn passo significativo che trasforma anni di prassi ed esperienze applicative in un quadro tecnico condiviso, contribuendo a definire criteri progettuali, requisiti prestazionali e modalità esecutive per interventi a basso impatto ambientale. Il nuovo corpus normativo comprende:

  • UNI 11990-1:Sistemi per la localizzazione e mappatura delle infrastrutture nel sottosuolo
  • UNI 11990-2:Posa di tubazioni a spinta mediante perforazioni orizzontali
  • UNI 11990-3:Sistemi di perforazione guidata: Trivellazione Orizzontale Controllata

 

UNI 11990-3: La TOC come tecnologia di posa a basso impatto ambientale

La UNI 11990-3:2026, dedicata ai Sistemi di perforazione guidata: Trivellazione Orizzontale Controllata, affronta uno dei temi più strategici per l’evoluzione delle reti interrate urbane. La Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) è una tecnologia trenchless che consente la realizzazione di infrastrutture interrate attraverso perforazioni guidate del sottosuolo, limitando gli scavi a due sole aree operative: il punto di ingresso e quello di uscita della perforazione. In questo modo vengono annullati, o quasi completamente eliminati, gli scavi a cielo aperto lungo il tracciato. Secondo i dati riportati da IATT (Italian Association for Trenchless Technology) – attraverso studi realizzati dall’ Università la Sapienza di Roma e da INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) – le tecnologie trenchless permettono una riduzione fino all’80% dei materiali di scavo e quindi dell’impatto ambientale, contribuendo a diminuire i disagi al traffico e riducendo del -70% gli infortuni in cartiere. A ciò si somma un significativo abbassamento delle tempistiche e dei costi di esecuzione, inclusi quelli energetici (-56%). La TOC si configura, inoltre, come una tecnologia in grado di operare in contesti complessi come attraversamenti stradali, ferroviari, fluviali o aree densamente urbanizzate, all’interno delle quali questa tecnologia è, talvolta, l’unica soluzione tecnicamente praticabile.

Il ruolo del materiale nelle applicazioni HDD

Nelle installazioni TOC la tubazione è sottoposta a importanti sollecitazioni meccaniche, in particolare durante la fase di tiro. Per questo motivo la scelta del materiale rappresenta un elemento centrale del progetto. La UNI 11990-3:2026 richiama, tra le diverse tipologie di materiali e tecnologie, anche l’impiego di sistemi antisfilamento in PVC-HI (PVC-A), materiale che negli ultimi anni ha trovato crescente applicazione nelle reti in pressione grazie alla combinazione di elevate prestazioni meccaniche, durabilità e facilità di posa. Il PVC-HI (PVC-A) appartiene alla famiglia delle leghe polimeriche ad alta resistenza all’impatto e si distingue per alcune proprietà che lo rendono un materiale particolarmente idoneo alle applicazioni TOC: comportamento duttile, elevata resistenza alla propagazione della cricca, tolleranza alle sollecitazioni meccaniche e agli urti anche a basse temperature, oltre alla totale immunità alla corrosione elettrochimica. Ulteriori vantaggi riguardano la leggerezza del materiale rispetto alle altre tipologie di tubazioni utilizzabili, con benefici in termini di movimentazione e logistica di cantiere, e la possibilità di evitare l’assemblaggio preventivo della stringa di tiro. Aspetti che, nelle installazioni TOC, possono contribuire a semplificare le operazioni di posa e a ridurre le esigenze operative in cantiere.

Sistemi antisfilamento in PVC-HI (PVC-A)

Nelle applicazioni TOC la scelta della tubazione assume un ruolo determinante. Le sollecitazioni tipiche della posa trenchless – trazione, flessione, resistenza ai carichi puntuali e affidabilità del sistema giunto – richiedono infatti materiali e tecnologie specificamente idonei. In questo contesto si inseriscono le tubazioni antisfilamento FITT Bluforce RJ in PVC-HI (PVC-A), sviluppate per applicazioni in pressione dove siano richieste tenuta meccanica e continuità strutturale del sistema giunto. La tecnologia integra un sistema antisfilamento Bulldog®, con guarnizione preinserita meccanicamente a caldo durante la fase di formazione del bicchiere, che consente di realizzare linee resistenti alle sollecitazioni assiali tipiche delle installazioni TOC, garantendo la tenuta idraulica e meccanica del giunto e mantenendo al tempo stesso i vantaggi propri delle tubazioni in PVC-HI (PVC-A). La pubblicazione della norma UNI 11990:2026 pone solide basi per il settore delle infrastrutture interrate, introducendo un riferimento tecnico condiviso per l’applicazione delle tecnologie trenchless in Italia e confermando il ruolo sempre più centrale delle soluzioni no-dig nello sviluppo delle infrastrutture del futuro. 

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