24/11/2020
Servizi a Rete

Una scelta sostenibile per fronteggiare l’emergenza PFAS

 

 

Acque Veronesi s.c.ar.l. ha scelto la ghisa sferoidale per fronteggiare questa emergenza sanitaria…

…e le imprese aggiudicatarie della realizzazione delle opere hanno scelto tubi, raccordi e valvole di Saint-Gobain Pam per la fornitura: oltre 18 km di condotte caratterizzate dall’innovativo rivestimento Biozinalium (in gran parte del DN 1000).
 

Il lavoro prevedeva la “progettazione e realizzazione delle condotte di adduzione primaria da fonti idropotabili alternative e relative interconnessioni” nell’ambito dell’intervento “Messa in sicurezza delle fonti idropotabili contaminate da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS)”.

Il primo stralcio del progetto prevedeva la posa di una condotta di diametro DN 1000 mm, lunghezza circa 12,4 km, a partire dalla centrale di produzione idrica di Madonna di Lonigo (VI) fino in corrispondenza del centro abitato di Belfiore (VR).

Prevedeva inoltre la posa di un ulteriore condotta DN 600 mm, lunghezza circa 5,6 km, che dal terminale della precedente collega il nuovo centro di produzione idrica localizzato in località Bova di Belfiore.

 

 

Al fine di velocizzare l’esecuzione dell’opera emergenziale, si è inteso suddividere il progetto in tre lotti:
  • Campo pozzi e tubazione DN 600 mm tratto campo pozzi – Belfiore
  • Tubazione DN 1000 mm tratto Belfiore – San Bonifacio – Arcole
  • Tubazione DN 1000 mm tratto Arcole – San Bonifacio – Lonigo

 

 

L’obiettivo

L’obiettivo era quello di approvvigionare acqua di buona qualità e trasportarla alla centrale di Madonna di Lonigo nelle quantità previste dal piano di emergenza di 250 l/s in prima fase, fino a 1000 l/s in fase futura.

L’approvvigionamento di acqua doveva chiaramente avvenire in modo affidabile e con assetti gestionali semplici e automatici, con impiego di tecnologie diffuse e consolidate e che  consentissero immediatezza di interventi in casi di emergenza (sia con riferimento alla fase di approvvigionamento che a quella di trasporto).
 

Per fronteggiare questa emergenza sanitaria Saint-Gobain Pam ha fornito una soluzione che assicura massima garanzia di durabilità e di resistenza 
  • all’usura funzionale
  • alle azioni aggressive degli elementi naturali (natura e tipologia dei terreni, aspetti climatici ed ambientali) 
  • alle azioni di origine antropica (correnti vaganti, carichi e sovraccarichi in superficie). 

Infatti sono state posate tubazioni in ghisa sferoidale NATURAL BIOZINALIUM a norma UNI EN 545:2010 con giunto a bicchiere elastico automatico, anche antisfilamento dove necessario.

Oltre a questo è anche presente un rivestimento interno in malta cementizia d’altoforno applicata per centrifugazione e con l’innovativo rivestimento esterno in lega zincoalluminio arricchita in rame 400g/mq e vernice acrilica Aquacoat, da oggi disponibile anche sui tubi di grande diametro fino al DN 1200 mm. 

Questo particolare rivestimento esterno è in grado di contrastare l’azione corrosiva del terreno non solo dal punto di vista elettrochimico, ma anche da quello biologico: svolgendo così un’importante azione contro la corrosione batterica ad opera di pericolosi batteri sulforiduttori in grado di aggredire in particolari condizioni le strutture metalliche interrate.

Il tutto completato da una vernice ecosostenibile priva di COV (Composti Organici Volatili) e BPA (Bisfenolo A). 

L’efficienza dei rivestimenti, unita all’affidabilità della tenuta idraulica ed all’ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche e sismiche tipiche dei sistemi in ghisa sferoidale, sono alla base di una scelta del materiale che garantisce un’opera sostenibile e durevole, con una previsione di vita superiore ai cento anni.

Gli standard di qualità di Saint-Gobain PAM e le garanzie offerte da un’attività in questo settore da più di 160 anni, sono state toccate con mano da tutti gli attori coinvolti in questa grande opera (Progettisti, Committenza, Direzione Lavori, Imprese di posa) sia durante le fasi di posa che durante i successivi collaudi. 
 

Saint-Gobain PAM non ha fornito solo tubazioni e pezzi speciali per questo importante cantiere. 

Infatti, la fornitura è stata completata con le valvole a farfalla, interamente prodotte dallo stabilimento italiano di Lavis (TN). Uno stabilimento all’avanguardia che dal cuore delle Dolomiti serve il mercato mondiale con una produzione di altissima qualità di apparecchiature idrauliche quali valvole a farfalla, valvole a fuso, idrovalvole e sfiati.

 
Anche, durante il periodo di grande difficoltà che tutto il mondo ha attraversato a partire dall’inizio dell’anno, Saint-Gobain PAM grazie alla sua forte esperienza in ambito logistico è stata in grado di fronteggiare questa emergenza mondiale, continuando a fornire tubi, coordinandone l’arrivo in cantiere per ottimizzare il servizio di scarico nei tempi richiesti dal cliente e in totale sicurezza per i lavoratori e per l’ambiente.

Clicca qui per scaricare il PDF dell’intervista pubblicata su Servizi a Rete edizione settembre-ottobre 2020
 

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