11/05/2021
Servizi a Rete

Un nuovo schema depurativo a servizio di Favara

Comincia ad assumere un profilo più concreto il nuovo sistema di raccolta e trattamento dei reflui a servizio di Favara, cittadina in provincia di Agrigento. Sono appena scaduti i termini per la presentazione delle offerte per la gara per la realizzazione del nuovo collettore fognario. Collettore che, insieme al depuratore intercomunale, costituisce il principale elemento infrastrutturale del nuovo schema fognario. Opere che, una volta pronte e in servizio, permetteranno alla cittadina di uscire dalla procedura d’infrazione 2004/2034, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea (causa C-251/17) al pagamento di una sanzione.

A preparare e pubblicare il bando è stata Invitalia, Centrale di Committenza del Commissario Unico Depurazione Maurizio Giugni: entrambe le opere fanno infatti capo alla Struttura Commissariale che ne ha messo a punto il progetto con Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico nella provincia di Agrigento.

Il nuovo schema della depurazione

Il nuovo schema per il trattamento dei reflui è molto articolato. Prevede che il depuratore attualmente esistente a Favara venga riconvertito a impianto di pretrattamento dei reflui. Da questo impianto si svilupperà il nuovo collettore, fino a raggiungere il nuovo depuratore la cui realizzazione partirà a breve. Il collettore avrà un’estensione complessiva di circa 6,7 chilometri e sarà costituito da tubazioni in polietilene. Per la sua realizzazione il bando aveva una base d’asta di circa 3,3 milioni di euro.

Il nuovo depuratore

Il nuovo depuratore, invece, sorgerà nei pressi del fiume Naro e, oltre a quelli di Favara, tratterà anche i reflui in arrivo dalla fascia costiera di Agrigento, ovvero dai quartieri di:

  • San Leone
  • Villaggio Mosè
  • Dune
  • Cannatello

L’impianto avrà una capacità di trattamento pari a 60.000 abitanti equivalenti e i lavori per la sua costruzione sono stati già aggiudicati.

Nei prossimi mesi la consegna dei lavori

Per quanto riguarda il collettore, il prossimo passaggio consiste nella valutazione delle offerte di gara e, quindi con l’aggiudicazione. Subito dopo, si procederà con la consegna dei lavori, che dovrebbe avvenire nel giro di qualche mese.

«Si tratta di un progetto ambizioso, che permetterà a Favara di adeguare il suo sistema di depurazione – ha commentato il Sindaco del comune agrigentino Anna Alba –. Finalmente abbiamo la certezza che anche questo progetto non resterà solo sulla carta, ma diventerà una realtà concreta per dare un beneficio effettivo alla comunità».

 

 
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