Dal magazine – edizione luglio/agosto 2025
In Friuli-Venezia Giulia è in corso una profonda riorganizzazione del servizio idrico integrato, spinta dalla Legge Regionale 5/2024. L’obiettivo è migliorare efficienza e sostenibilità, favorendo economie di scala e contenendo le tariffe, riducendo la frammentazione gestionale. In questo contesto, Irisacqua, società a capitale interamente pubblico dei 25 Comuni dell’ex Provincia di Gorizia, è pronta a collaborare e innovare e si presenta al dibattito in corso forte di una gestione virtuosa e di una capacità operativa ampiamente dimostrata.
“Il Bilancio 2024 ha chiuso con un utile d’esercizio di €1.993.505 – spiega l’Amministratrice Unica, Giulia Martellos – e un Margine Operativo Lordo (EBITDA) di €14.255.003, pari al 42% del valore della produzione. Gli investimenti nel 2024 sono stati di €12.519.363, e dal 2006 sono stati avviati 236 milioni di euro di progetti, con circa 150 milioni già realizzati”.
La proattività è evidente nella partecipazione alla Rete d’Impresa “Smart Water Management FVG” con altri gestori regionali per accedere ai fondi PNRR, da cui abbiamo ottenuto circa 12,5 milioni di euro per diversi progetti chiave: la nuova condotta di Monfalcone (6 M€ PNRR, interamente finanziata), l’adeguamento del depuratore di Gradisca d’Isonzo (2,408 M€ PNRR), e la quota di Irisacqua (circa 3,8 M€) nel progetto “Smart Water Management – Gestione avanzata dei sistemi idrici per la riduzione delle perdite sulle reti di distribuzione del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto Orientale”.