12/03/2026
Servizi a Rete

Un 2025 “storico” per Italgas. Volano ricavi e utile

Il 2025 è stato un anno da incorniciare per Italgas, come lo ha definito l’amministratore delegato Paolo Gallo, caratterizzato dall’integrazione di 2i Rete Gas, la cui acquisizione è stata completata lo scorso aprile, che ha fatto del Gruppo il principale operatore europeo nella distribuzione gas. Inoltre, l’esercizio è stato chiuso con balzi a doppia cifra dei principali indicatori finanziari. I ricavi hanno registrato una crescita di oltre il 45%, attestandosi sopra i 2,53 miliardi di euro, il margine operativo lordo è aumentato del 39,4% arrivando a 1,88 miliardi e l’utile operativo è salito del 46,9% raggiungendo gli 1,2 miliardi, mentre il risultato netto, pari a 674,5 milioni, è cresciuto del 33,1%. Risultati trainati non solo dall’allargamento del perimetro societario, dovuto all’integrazione di 2i Rete Gas, ma anche da una forte attenzione all’efficienza operativa, che ha già permesso di generare sinergie per 35 milioni di euro, pari al 14% dell’obiettivo di 250 milioni fissato al 2031. Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 1,6 miliardi di euro, in crescita di 526,4 milioni di euro rispetto all’anno precedente, e ha permesso di finanziare totalmente il fabbisogno degli investimenti e i dividendi pagati.

Investimenti oltre gli 1,2 miliardi

Il volume degli investimenti tecnici è stato pari a 1,2, in crescita del 35,7% sul 2024. Questi hanno permesso la realizzazione di circa 960 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia. Quasi 290 milioni sono andati all’upgrade digitale delle reti acquisite da 2i Rete Gas, per allinearle agli standard tecnologici del Gruppo. L’impegno nella digitalizzazione ha visto anche l’installazione di quasi 50.000 Nimbus, gli smart meter di nuova generazione progettati secondo criteri di ecosostenibilità. La Regulatory Asset Base (RAB) consolidata del settore gas ha così raggiunto il valore di 15,7 miliardi di euro.

Si consolida l’idrico

Italgas ha consolidato la propria presenza anche nel settore idrico attraverso Nepta e Siciliacque. L’attività si è focalizzata sull’esportazione delle tecnologie digitali dal mondo del gas a quello dell’acqua per ridurre le perdite di rete. In Sicilia, per fronteggiare l’emergenza idrica, sono stati realizzati interventi di risanamento e tre nuovi dissalatori a Gela, Porto Empedocle e Trapani. Parallelamente, il settore dell’efficienza energetica ha mostrato risultati in crescita grazie a un modello di business evoluto rivolto a industrie, condomini e pubblica amministrazione.

Sostenibilità al centro

Ma i progressi non sono mancati anche sul fronte della sostenibilità, valore al centro delle strategie del Gruppo. A parità di perimetro con il 2024, le emissioni Scope 1 e 2 sono diminuite del 3,8%, mentre i consumi netti di energia sonno calati del 6%. Rilevante la riduzione del “Gas Leakage Rate”, ovvero il rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato, sceso allo 0,051% dallo 0,069% del 2024, risultato ottenuto grazie all’estensione delle attività di ispezione su oltre 153.000 chilometri di rete e all’applicazione di modelli di manutenzione predittiva. A questo si aggiunge l’invio a recupero del 97% dei rifiuti prodotti dal Gruppo e dai suoi appaltatori. Sempre in ottica green, Italgas ha inaugurato in Sardegna Hyround, il primo impianto in Italia di produzione di idrogeno verde collegato direttamente a una rete cittadina, mentre prosegue l’impegno nel biometano, con l’entrata in funzione lo scorso gennaio dell’impianto di Porto Tolle.

Il futuro fatto di innovazione e tecnologie digitali

«Il 2025 è stato un anno straordinario per Italgas. Il Gruppo si è imposto come il campione europeo della distribuzione del gas a servizio del raggiungimento degli obiettivi climatici e ha consolidato il suo ruolo di benchmark tecnologico internazionale – ha commentato Paolo Ciocca, Presidente di Italgas –. Un’evoluzione che si è riflessa in maniera netta nella performance economico-finanziaria, nel raggiungimento dei target di sostenibilità e nell’attenzione alla creazione di valore per gli stakeholder».

Per il futuro, Italgas continuerà a investire in innovazione e tecnologie digitali. «Continuano a essere i principali driver che trasformano in realtà la nostra visione di energia del futuro – ha dichiarato l’amministratore delegato, Paolo Gallo. Un modello evoluto, fatto di reti smart dotate di soluzioni basate sull’IA che miglioreranno la qualità del servizio e l’efficienza riducendo i costi operativi, rafforzando resilienza, sicurezza e competitività del sistema energetico nazionale».

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