08/06/2026
Servizi a Rete

Un 2025 di grandi performance per Aca

Performance economiche, e non solo, in crescita per Aca. A dirlo è il Bilancio 2025 che descrive lo stato di salute del gestore idrico attivo nella provincia di Pescara e parte di quelle di Chieti e Teramo, con tutti i principali indicatori economici che mostrano il segno più. L’esercizio è stato infatti chiuso con un utile netto che ha superato i 6,5 milioni di euro, rispetto ai 3,69 milioni del 2024, l’Ebitda che ha sfiorato i 23 milioni, il margine operativo netto attestatosi a 8,8 milioni e i ricavi pari a 73,8 milioni. Numeri che confermano il miglioramento della gestione aziendale e della capacità operativa della società, che ha registrato anche un rafforzamento della struttura patrimoniale, con il patrimonio netto salito a 152.371.291 euro rispetto ai 145,8 milioni dell’anno precedente.

Investimenti per 28 milioni

Risultati che sono stati accompagnati da un importante programma di investimenti, il cui volume nel 2025 è stato superiore ai 28 milioni di euro, finalizzati a proseguire il piano di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture del servizio idrico. Gli interventi hanno riguardato il miglioramento delle reti idriche e fognarie, gli impianti di depurazione e una serie di opere strategiche finalizzate ad aumentare la resilienza del sistema acquedottistico e la capacità di risposta alle criticità climatiche e ambientali, senza trascurare le attività di manutenzione sulle reti e sugli impianti, che hanno hanno raggiunto un valore complessivo di oltre 7,8 milioni di euro. La spesa per la gestione della depurazione ammonta invece a circa 6,7 milioni di euro. Gli interventi finanziati attraverso il PNRR, per un valore complessivo di circa 48,7 milioni di euro, continuano a svolgere un ruolo centrale e rappresentano una leva decisiva per accelerare il miglioramento delle infrastrutture e della qualità del servizio.

Migliorati gli indicatori tecnici

I risultati non sono mancati anche su questo fronte, con gli indicatori della qualità tecnica ARERA che hanno registrato un sensibile miglioramento in diversi ambiti strategici: dalla resilienza idrica alla riduzione delle perdite, fino alla diminuzione delle interruzioni del servizio, all’adeguatezza del sistema fognario e alla gestione dei fanghi di depurazione. Positivi anche i numeri in ambito finanziario. È stata migliorata in modo importante la gestione della liquidità, con un forte incremento degli interessi attivi sui depositi bancari e una drastica riduzione degli oneri finanziari rispetto all’anno precedente. Nel corso dell’anno, inoltre, Aca ha effettuato il primo tiraggio da cinque milioni di euro del finanziamento sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), strumento destinato a sostenere il programma di sviluppo infrastrutturale e industriale.

Una realtà sempre più solida ed efficiente

«La crescita registrata nel bilancio 2025 rappresenta il risultato di un lavoro costante e di una strategia industriale chiara, orientata al risanamento, agli investimenti e al miglioramento della qualità del servizio – ha commentato la presidente di Aca, Giovanna Brandelli –. I numeri approvati dall’Assemblea dei Sindaci confermano la solidità del percorso intrapreso. Abbiamo rafforzato la struttura patrimoniale della società, aumentato gli investimenti sul territorio e migliorato in modo significativo gli indicatori di qualità tecnica. Aca continua a lavorare per diventare un soggetto sempre più moderno, efficiente e capace di garantire risposte concrete ai cittadini e ai Comuni soci».

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