Dal magazine – edizione marzo/aprile 2026
I gestori idrici della Toscana, riuniti in Confservizi Cispel Toscana, parteciperanno congiuntamente al Servizi a Rete TOUR 2026 per valorizzare il livello di sviluppo raggiunto dal servizio idrico regionale. L’iniziativa sarà anche l’occasione per condividere i risultati conseguiti negli ultimi anni e confrontarsi sulle principali sfide attuali, tra cui la digitalizzazione delle reti, i nuovi processi di depurazione e le direttive su acque reflue e acque potabili. Ne abbiamo discusso con Roberto Renai, Coordinatore Acqua di Confservizi Cispel Toscana e Presidente di Acquedotto del Fiora.
Nel 2025 i gestori idrici toscani hanno realizzato interventi di sostituzione e digitalizzazione delle reti grazie al PNRR. Quali risultati sono stati raggiunti?
L’impegno dei gestori idrici toscani rispetto al PNRR è stato massimo fin dall’inizio e complessivamente i progetti finanziati, che dovranno concludersi entro il 2026, ammontano a circa 450 milioni di euro, con un contributo PNRR di quasi 300 milioni. Al momento non disponiamo ancora di dati definitivi, che avremo a conclusione della misura, ma considerando l’insieme dei progetti si può contare che saranno sostituiti sull’intero territorio regionale oltre 170 chilometri di condotte. Siamo di fronte ad una mole straordinaria di investimenti improntati alla qualità del servizio, alla sostenibilità e all’innovazione. Tra questi la distrettualizzazione delle reti, l’installazione dei noise logger, insieme ad interventi di gestione della pressione che ne consentono la stabilizzazione e riducono il rischio di problematiche sulla rete ed eventuali conseguenti disservizi, incrementando la vita utile delle tubazioni.
Quali sono i programmi comuni che vengono portati avanti dai gestori associati a Confservizi Cispel Toscana?
Il panorama dei gestori toscani è differenziato, alcuni hanno partner industriali, altri sono completamente pubblici, ma ciò non ha impedito di lavorare insieme e la dimostrazione è la collaborazione che da sempre anima il coordinamento acqua all’interno dell’associazione. Dal tavolo legale all’acquisto dell’energia, passando per il coordinamento industriale e tante altre azioni che svolgiamo, facendo squadra nei confronti delle istituzioni locali e nazionali, per contribuire ad uniformare al meglio le norme con le esigenze del servizio offerto alla comunità. Confservizi Cispel Toscana è diventato e sta diventando sempre più un luogo di aggregazione, la casa delle aziende idriche toscane, e riteniamo utile nel prossimo futuro rafforzare ulteriormente questa prospettiva con una visione unitaria delle strategie regionali.
Con la vostra partecipazione al Servizi a Rete Tour illustrerete i vostri progetti futuri?
Servizi a Rete Tour rappresenta un’importante occasione per tutto il settore idrico e, per noi, l’opportunità di far conoscere la maturità del servizio idrico nella nostra regione. Inoltre, sarà l’occasione per condividere sia i risultati raggiunti in questi anni a livello toscano, tra le eccellenze italiane, ad esempio per investimenti pro capite, nei quali raggiungiamo punte con cifre da nord Europa, sia le sfide di oggi, come la digitalizzazione delle reti, i nuovi processi di depurazione, la direttiva acque reflue e la direttiva acque potabili, il Piano di Tutela delle Acque e tutte le altre azioni a fronte dei cambiamenti climatici, che puntano ad una gestione continuativa e di qualità dell’acqua e ad una depurazione sempre più spinta in funzione del riuso. L’intelligenza artificiale ed altre tecnologie coniugate con le competenze dei nostri collaboratori ci permettono di guardare con fiducia al futuro. Un impegno che unisce tutte le aziende toscane con al centro i bisogni della popolazione, la tutela della risorsa e la qualità del servizio.