Il MASE ha avviato l’iter autorizzativo per una nuova stazione elettrica di Terna nel Comune di Castelnuovo di Val di Cecina (PI). L’opera, per cui la società guidata da Giuseppina Di Foggia investirà oltre 50 milioni di euro, garantirà un migliore impiego delle fonti rinnovabili presenti nella zona, caratterizzata dallo storico polo geotermico di Larderello, e di incrementare la qualità e l’adeguatezza della rete elettrica.
Un’infrastruttura in armonia con il paesaggio
L’opera sarà realizzata con tecnologia blindata compatta a ridotto consumo di suolo, una soluzione che, grazie all’assemblaggio di elementi modulari prefabbricati disposti all’interno di un edificio civile, consente di ridurre l’ingombro complessivo di circa il 60% rispetto alle tradizionali stazioni elettriche, minimizzando anche l’impatto sull’ambiente circostante. L’esterno dell’impianto, inoltre, sarà valorizzato attraverso un progetto di integrazione paesaggistica nel pieno rispetto del contesto territoriale, dove gli aspetti architettonici, definiti in sinergia con l’Amministrazione comunale, saranno accompagnati alla piantumazione di essenze tipiche dell’habitat locale.
Due miliardi per lo sviluppo della rete elettrica in Toscana
Per il collegamento della nuova Stazione Elettrica alla rete di trasmissione nazionale saranno realizzati due brevi raccordi aerei, della lunghezza complessiva di 800 m, e due cavi interrati ad isolamento in XLPE (polietilene reticolato estruso), per un’estensione totale di circa 4 km, a garanzia di una maggiore affidabilità, efficienza e sostenibilità. Le nuove linee interesseranno, oltre al Comune di Castelnuovo di Val di Cecina, anche il Comune di Pomarance. Questo intervento rientra nel Piano di Sviluppo 2025-2034 di Terna, che prevede investimenti per circa due miliardi di euro sulla rete elettrica della Toscana. Le opere pianificate sono finalizzate a incrementare l’efficienza del sistema elettrico regionale