Terna ha concluso con successo il lancio di un European Green Bond del valore di 850 milioni di euro. Un’operazione che per la società rappresenta la prima emissione obbligazionaria ibrida perpetua in formato Green Bond Standard. La nuova emissione, che segue il primo European Green Bond senior da 750 milioni lanciato lo scorso luglio, ha riscosso grande favore da parte del mercato, con la richiesta massima che è stata pari a 7 miliardi di euro, circa 9 volte l’offerta, ed è caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori. Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo. Il bond è non “callable” (rimborsabile anticipatamente) per sei anni. Il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto a una emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base, il più basso mai registrato per un’emissione obbligazionaria ibrida corporate in euro emessa in Europa.
Com’è strutturato
L’emissione pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032. Da quella data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso Euro Mid Swap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.
Risorse per progetti green
La nuova emissione rientra nella strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024-2028 di Terna e ne rafforza la struttura patrimoniale. I proventi verranno utilizzati per finanziare o rifinanziare progetti green già individuati o da individuare sulla base del Green Bond Framework di Terna, redatto lo scorso luglio e allineato ai Green Bond Principles 2025 pubblicati dall’International Capital Market Association e alla Tassonomia dell’Unione europea, finalizzata a favorire gli investimenti sostenibili.
Gli istituti finanziari al fianco di Terna
L’European Green Bond ibrido perpetuo è stato realizzato nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes del Gruppo Terna, il cui ammontare complessivo è di quattro miliardi di euro. A supportare Terna nell’operazione un pool di istituti finanziari composto da: BNP Paribas, IMI – Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Akros, BofA Securities, CaixaBank, Citi, Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs International, Mediobanca, Santander, SMBC e Société Générale.