23/07/2025
Servizi a Rete

Terna e Regione Puglia: Piano di Sviluppo 2025-2034 della rete elettrica nazionale

Il Piano di Sviluppo della rete elettrica nazionale 2025-2034 è stato al centro dell’incontro tra Terna e la Regione Puglia, incentrato sugli interventi strategici previsti per il territorio. Terna ha illustrato i contenuti del Piano per la regione, che stanzia 3,2 miliardi di euro nel prossimo decennio, collocando la Puglia al secondo posto in Italia per volume di investimenti sulla rete elettrica.

La Programmazione Territoriale Efficiente

Si tratta di un modello innovativo per la gestione coordinata e sostenibile delle crescenti richieste di connessione, con l’obiettivo di garantire uno sviluppo sinergico degli impianti di generazione e/o consumo e delle relative opere di rete necessarie per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale, minimizzando i costi per il sistema e l’impatto delle infrastrutture sul territorio. Accanto a questo approccio, il Piano prevede la realizzazione di opere strategiche destinate a incrementare la sicurezza del sistema, la capacità di trasporto e l’integrazione delle fonti rinnovabili, contribuendo così alla riduzione delle congestioni di rete e al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

Rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale

Il Piano di Sviluppo della rete elettrica nazionale 2025-2034 offre una visione di lungo termine, affrontando le esigenze della rete e puntando a sviluppare infrastrutture in grado di incrementare la capacità di transito tra le sezioni di mercato e massimizzare lo scambio di energia. Gli interventi pianificati puntano a rafforzare la stabilità e la sicurezza del sistema elettrico nazionale, promuovendo l’integrazione dei mercati grazie al potenziamento delle interconnessioni con l’estero. Tra le principali opere previste in Regione si distingue la Dorsale Adriatica che collegherà Foggia e Forlì, garantendo il rafforzamento del corridoio adriatico e permettendo un incremento della capacità di scambio. L’elettrodotto in corrente continua sfrutterà la tecnologia HVDC (High Voltage Direct Current) e permetterà una maggiore integrazione della capacità rinnovabile prevista nei prossimi anni.

GR.ITA.2: collegamento elettrici tra l’Italia e la Grecia

Nell’ambito dei progetti di interconnessione, Terna ha avviato ad ottobre 2023 la consultazione pubblica per il GR.ITA.2, il nuovo elettrodotto in corrente continua tra l’Italia e la Grecia. Il collegamento sarà composto da due cavi sottomarini di circa 240 km e potenza fino a 1.000 MW tra l’approdo in Puglia (Melendugno) e l’approdo in Grecia (Tesprozia) e due elettrodotti terrestri in corrente continua di 50 km che uniranno la stazione di Galatina all’approdo di Melendugno. L’intervento consentirà la gestione in sicurezza dell’intera zona Sud e favorirà approvvigionamenti efficienti di energia, grazie alla possibilità di abilitare nuove risorse attraverso il coupling del mercato elettrico e di mantenere lo scambio di energia tra i due Paesi anche in presenza di manutenzioni.

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