Più di 300mila euro saranno destinati all’ampliamento della rete di teleriscaldamento di Voghera. Tale somma è stata versata al Comune da Voghera Energia Spa, la società responsabile della gestione dell’impianto a ciclo combinato (gas e vapore) di Torremenapace, in conformità alla convenzione vigente dal 2002, anno di realizzazione dell’impianto.
Un investimento nella qualità dell’aria
Secondo l’accordo, infatti, se l’impianto di Torremenapace supera ogni anno 1,8 miliardi di kilowatt ora di produttività, l’utility deve versare, a titolo di compensazione ambientale, una somma alla città ospitante, che può gestirla come preferisce. Quest’anno, in particolare, i 313mila euro stanziati da Voghera Energia andranno direttamente nelle casse del settore lavori pubblici dell’amministrazione comunale e saranno utilizzati per lo sviluppo della rete di teleriscaldamento cittadina. Un investimento che, di fatto, produce una consistente compensazione ambientale, dal momento che il teleriscaldamento vogherese, già attualmente, consente alla città un risparmio annuo di oltre 800 tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
L’ampliamento graduale della rete
Con questi 313mila euro, il Comune e la sua azienda partecipata, Asm Voghera Spa, possono proseguire lo sviluppo di una tecnologia su cui hanno investito parecchio negli ultimi anni. L’operazione non poterà benefici solo in termini ambientali, ma impatterà positivamente anche sulle tasche dei cittadini allacciati alla rete, dal momento che la diminuzione del costo delle utenze dovrebbe essere sensibile. Affinché il teleriscaldamento si estenda a tutta la città, tuttavia, i tempi sono lunghi. Al momento la rete è stata collegata a diversi condomini e ad alcuni edifici pubblici come la caserma dei carabinieri, la scuola Pascoli, la biblioteca, gli uffici comunali di corso Rosselli e il teatro Garavani.