Energy Park Faenza: un impianto agrivoltaico di ultima generazione

L’iniziativa punta a creare un modello di sviluppo sostenibile che unisce la produzione di energia rinnovabile all’agricoltura, preservando biodiversità e bellezza naturale del territorio.
NEOFOS: la “miniera urbana” del servizio idrico per recuperare il fosforo da acque reflue e fanghi

Trasformare i fanghi urbani in risorse per l’agricoltura e l’automotive: è la sfida di NEOFOS. Il progetto da 1,4 milioni di euro, finanziato dal MASE e guidato da Gruppo CAP con MM Spa, Politecnico di Milano e Università di Bologna, punta a recuperare il fosforo dalle acque reflue. Un modello innovativo di economia circolare per ridurre la dipendenza europea da materie prime critiche.
Premio Pimby Green 2025 a FIB3R, l’impianto di Herambiente per la rigenerazione della fibra di carbonio

La Vicesindaca di Imola Elisa Spada e l’Amministratore Delegato Andrea Ramonda hanno ritirato a Roma il riconoscimento “Please in my back yard”, assegnato da Assoambiente
ENEA sperimenta una tecnologia UV per la rimozione microinquinanti dai depuratori

L’iniziativa è una delle soluzioni hi-tech studiate all’interno del progetto INTECH4WATER, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che coinvolge un partenariato capeggiato dal laboratorio “Terra&Acqua Tech” dell’Università di Ferrara.
Hera: l’intelligenza artificiale per prevenire le rotture sulle reti idriche

Con l’Università di Bologna e Rezatec, Hera sta testando un algoritmo che individua i punti della rete a maggior rischio di rottura, per pianificare le sostituzioni mirate delle condotte. Dopo una prima sperimentazione nei comuni di Santarcangelo di Romagna, Riccione e Cattolica, quest’anno il progetto si estende anche nel territorio di Forlì-Cesena, coinvolgendo in totale 2.800 km di rete
Edison: una rete di monitoraggio sismico per i siti di stoccaggio gas

Il progetto è stato messo a punto da Edison Stoccaggio con l’Università di Bologna per garantire la massima sicurezza dei siti di San Potito e Cotignola, nel ravennate. Verranno installate 15 sonde, collegate all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in grado di rilevare ogni evento sismico, anche di bassa intensità. La rete entrerà in esercizio l’estate del prossimo anno