e-distribuzione: focus sulle cabine primarie per abilitare la transizione energetica

Duecento nuovi impianti entro il 2026: è quanto prevede l’imponente piano della società per potenziare e ammodernare il parco di cabine primarie, snodo strategico dell’infrastruttura elettrica. A questo si aggiunge l’ampliamento di circa 500 impianti primari esistenti e la costruzione di 70 nuovi Centri Satellite. Un impegno da un miliardo di investimenti per raddoppiare entro il 2030 la capacità di accogliere generazione distribuita.