Raccolta rifiuti: ogni euro speso ne genera fino al doppio

L’analisi, presentata da Sei Toscana, Iren, Legacoop e COOB, conferma l’impatto sociale positivo dell’economia circolare. Ogni euro investito nei servizi ambientali affidati alle cooperative produce fino a 2,36 euro di valore.
Water Alliance e Politecnico di Milano insieme per la ricerca sugli impatti del clima sui sistemi idrici

Presentati ai responsabili e tecnici delle 13 aziende, appartenenti alla rete, i risultati dello studio finalizzato all’elaborazione di un modello digitale, che permetta di affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici con la giusta preparazione.
La Sardegna può diventare al 100% rinnovabile

A dimostrarlo è uno studio congiunto di Politecnico di Milano, Università di Cagliari e Università di Padova e commissionato dal Coordinamento FREE in collaborazione con il CIB-Consorzio Italiano Biogas e Italia Solare.
Water Alliance – Acque di Lombardia: una rete virtuosa per il Servizio Idrico Integrato

L’analisi di benchmarking fotografa l’efficienza del modello adottato dalle gestioni in house lombarde grazie alla promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del SII, nonché per la qualità dei servizi con tariffe basse.
Iren è la venticinquesima realtà industriale italiana

Con 4 miliardi di ricavi, un contributo al Pil di 2,5 miliardi, 28.000 posti di lavoro attivati in Italia la multiutility costituisce una delle principali realtà industriali nazionali. Una realtà che vuole essere attore chiave per lo sviluppo dei territori serviti, con 3,3 miliardi di investimenti nei prossimi 5 anni, puntando su sostenibilità, economia circolare e innovazione dei servizi
Acqua: non conta l’assetto del gestore, ma l’efficienza

Uno studio realizzato dal Centre on Regulation in Europe, e presentato a Roma da Utilitalia e fondazione Utilitatis, sottolinea come in tema di gestione del ciclo idrico non conti l’assetto pubblico o privato dell’operatore, ma la capacità di garantire un servizio efficiente, efficace e di alta qualità ai cittadini. E, in entrambi i casi, la presenza di una regolazione indipendente è fondamentale per stimolare gli investimenti.
Uno studio Fiper mostra le virtù del teleriscaldamento a Biomasse

Realizzato con il Politecnico di Milano, il report ha analizzato l’impatto a 360° di questi impianti sui territori. I risultati dicono che si tratta di una soluzione vincente sia sul piano ambientale, abbattendo le emissioni di CO2 e di polveri sottili, sia sul piano economico ed occupazionale: 1 euro fatturato dagli impianti genera un impatto sul sistema economico di 2,65 euro e per ogni lavoratore impiegato dal teleriscaldamento nascono 15,5 posti lungo tutta la filiera