Da Enea il sistema che rileva le sostanze nocive nelle reti idriche

I ricercatori di Enea Portici hanno messo a punto un’innovativa soluzione che consente di stimare in tempo reale la presenza di sostanze nocive in un acquedotto. Nello specifico il sistema rileva e misura la concentrazione di trialometani, sottoprodotti dell’azione del cloro impiegato per potabilizzare l’acqua, consentendo una gestione tempestiva e più economica di un’eventuale emergenza
Regione Puglia finanzia i progetti sperimentali di Aqp nella depurazione

BFBios, Ronsas e Toasd sono i tre progetti che si propongono, rispettivamente, l’estrazione di biometano e la produzione di gessi di defecazione dai fanghi di depurazione e il monitoraggio e controllo delle emissioni odorigene che il gestore idrico porterà avanti in alcuni suoi impianti, grazie a 7,5 milioni di euro della Regione. L’obiettivo è abbattere i costi per allo smaltimento dei fanghi, con soluzioni innovative che consentano di ridurne la produzione e consentirne il riutilizzo