Un 2023 nel segno della crescita per gruppo Amga

La multiutility dell’alto milanese ha incrementato il suo fatturato portandolo a sforare i 70 milioni di euro. È cresciuto anche il perimetro dei comuni serviti per il settore ambientale e gli investimenti nella rete gas.

A San Donnino al via la demolizione dell’ex inceneritore

Alia Multiutility ha iniziato le operazioni di abbattimento delle ciminiere dell’ex inceneritore di San Donnino (FI). Al loro posto verrà realizzato un impianto il riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) con tecnologie di ultima generazione.

Rifiuti e tracciabilità, Veritas certifica le sue filiere

La multiutility veneta, per prima in Italia, ha tracciato le sue nove filiere dei rifiuti secondo la prassi di riferimento Uni 132:2022, la “guida” per la rendicontazione e il calcolo degli obiettivi europei di riciclaggio dei rifiuti urbani, dalla raccolta fino al conferimento negli impianti di trattamento. È elevato il tasso di recupero e trasformazione dei rifiuti raccolti nel 2022, che ha permesso di evitare l’emissione di 185.567 tonnellate di CO2 equivalente.

e-distribuzione: rete più smart e sostenibile

Molto proficuo il bilancio delle attività realizzate nel 2023 dall’azienda. Oltre 3,3 milioni gli smart meter installati e più di 330.000 gli impianti rinnovabili connessi all’infrastruttura, che continua a svilupparsi nel segno del digitale e della sostenibilità, per aumentare l’hosting capacity, favorire l’elettrificazione dei consumi e migliorarne la resilienza.

Hera supera con grande anticipo il target di riciclo UE

Con il 61% di rifiuti riciclati nel 2022 sul totale di quelli raccolti, il Gruppo ha raggiunto l’obiettivo europeo sul tasso di riciclo, ovvero il 60% al 2030, con 7 anni di anticipo. Lo stesso nel campo degli imballaggi, con il 66% del totale riciclato lo scorso anno rispetto all’obiettivo del 65% fissato dall’Unione al 2025. Importanti i risultati anche nel riciclo della plastica e nella trasformazione in biocarburanti degli oli alimentari esausti e dell’organico da differenziata.

Gruppo HERA: arrivano 460 milioni dalla BEI

Il finanziamento andrà a coprire oltre la metà degli 800 milioni di investimenti nella transizione ecologica previsti dal piano industriale della multiutility al 2026. Una buona fetta delle risorse sarà utilizzata per aumentare la capacità del sistema idrico di resistere ai fenomeni atmosferici più violenti. Verranno realizzati nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, potenziata la produzione di energia rinnovabile e dato nuovo impulso al teleriscaldamento.

A2A sempre più green con 16 miliardi di investimenti

È quanto prevede il nuovo piano industriale 2021-2030 Life is our Duty, focalizzato sull’economia circolare e sulla transizione energetica, con investimenti, rispettivamente, per 6 e 10 miliardi di euro, per contribuire al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità dell’ONU e al rilancio economico del Paese. Tra i target, ridurre del 20% delle perdite idriche, portare la capacità installata di rinnovabili a 5,7 GW, e recuperare ulteriori 4,4 milioni di tonnellate di rifiuti

Il Recovery Fund delle utility: progetti per 25 miliardi di euro

Il piano messo a punto per il rilancio dell’Italia presentato da Utilitalia nel corso di un’audizione alla Camera contribuirebbe ad un incremento dell’1,48% del PIL e alla creazione di 285.000 nuovi posti di lavoro. La quota maggiore degli investimenti andrebbe al ciclo idrico, con progetti per 14 miliardi, seguito da quello energetico, circa 7 miliardi, e da quello ambientale, con circa 4 miliardi.

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