Arriva dai data center il nuovo calore green per Brescia

A2A ha collocato, all’interno della propria sede, un data center della società francese Qarnot che, grazie a un sistema di raffreddamento a liquido, permette di recuperare energia termica fino a 65 °C, da convogliare in rete per riscaldare gli edifici.
Caltaqua: attivati due nuovi pozzi per Caltanissetta e San Cataldo

I due pozzi privati consentiranno un approvvigionamento idrico complessivo di circa 35 l/s e il recupero di perdite che potranno incrementare il beneficio sino a circa 50 l/s, risorse che andranno a compensare la riduzione dei prelievi dall’invaso Ancipa.
Il DDD come sistema di ottimizzazione delle pressioni ed efficientamento energetico: il caso delle centrali di Cento e Buonacompra (FE)

Durante la settima edizione dal titolo “Transizione energetica e digitale nel servizio idrico integrato. Strumenti, progetti e soluzioni”, esperti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento a Roma per confrontarsi e mettere a fattor comune le proprie esperienze e progetti. Questo sarà uno degli interventi in programma all’interno della sessione Economia circolare nel SII, depurazione ed efficienza energetica. Per saperne di più leggi l’abstract e iscriviti ora.
Gaia avvia il maxi intervento sulle reti della Lunigiana

Hanno preso il via i due interventi progettati dal gestore idrico sulle adduttrici del comune di Fivizzano. Il primo, del valore di oltre 400.000 euro, riguarda la sostituzione delle due condotte esistenti, ormai in stato di avanzato degrado, con una nuova tubazione unica. Il secondo, del valore di un milione, la realizzazione dell’interconnessione con il sistema acquedottistico di Aulla e il rinnovo della rete di distribuzione
Al via la distrettualizzazione della rete idrica di Catanzaro
A occuparsi dell’intervento è un’associazione temporanea di imprese composta da BM tecnologie industriali, Idrostudi, Tae, Acque chiare acquedotto Chiarella, che provvederà anche a una campagna di ricerca perdite e a tutte le opere di manutenzione necessarie per ripristinare la piena efficienza dell’infrastruttura. Oltre 4 milioni il costo complessivo dei lavori da concludersi in 660 giorni