Acque del Chiampo: investiti 26 milioni per l’emergenza PFAS

Rilevante l’impegno del gestore idrico dei comuni della valle del Chiampo per garantire ai cittadini acqua di qualità non contaminata dai composti perfluorurati. Negli ultimi 9 anni la spesa per i vari interventi, tra i quali la realizzazione di nuove reti, è stata pari a 24 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 2 milioni per varie attività di gestione sempre legate all’emergenza.

Pronti il nuovo Campo Pozzi e il nuovo acquedotto anti PFAS

Acque Veronesi ha concluso la realizzazione del nuovo campo pozzi e del nuovo acquedotto anti PFAS che approvvigioneranno con acqua pura diversi comuni delle province di Verona, Padova e Vicenza. L’opera, del costo di 24,2 milioni di euro, rientra nel piano di interventi messo a punto dalla struttura commissariale per l’emergenza PFAS e permetterà di dismettere le vecchie fonti contaminate.

Acque Veronesi ridisegna il sistema di raccolta delle acque bianche a Verona

Obiettivo delle opere mettere al riparo le aree della città e dei comuni di Cerea e Minerbe più soggetti ad allagamenti, ridisegnandone le infrastrutture di raccolta delle acque bianche. I cantieri, per un valore di 5 milioni di euro, sono finanziati dal fondo messo a disposizione da Regione Veneto a favore dei territori colpiti dalla tempesta Vaia, che nel 2018 si abbatté su diverse aree del Veneto.

Terna avvia il riassetto della rete elettrica del Veneto

Avviato l’iter per la razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina, tra Venezia e Mira, intervento da 190 milioni di euro, che prevede la realizzazione di un nuovo collegamento a 380 kV, l’interramento di 24 km di linee elettriche, con l’eliminazione di oltre 21 km di elettrodotti, e il rinnovo di due stazioni elettriche. “Solo un assaggio” del programma di opere da 1,5 miliardi previsto nella regione

Veronetta e il tubone i simboli della ripartenza di Acque Veronesi

La società riapre i cantieri ripartendo da due opere strategiche per il territorio. La prima riguarda gli interventi conclusivi per la messa in sicurezza idraulica della Veronetta, quartiere di Verona che sorge sulla sponda sinistra dell’Adige. La seconda la realizzazione della dorsale Belfiore-Lonigo, che approvvigionerà con acqua pura e di qualità i territori della provincia di Verona, Vicenza e Padova colpiti dall’emergenza Pfas

Da Regione Veneto nuove risorse per il collettore del Garda

La giunta regionale ha disposto un nuovo finanziamento per 1,5 milioni a sostegno dell’adeguamento del sistema fognario dell’area gardesana. Indispensabile per salvaguardare le acque del lago, l’opera interessa i comuni sia della riva veneta sia lombarda. La realizzazione richiederà un maxi investimento complessivo di 220 milioni di euro

Acque Veronesi inaugura due nuovi depuratori

Gli impianti sono stati realizzati nei comuni di San Martino Buon Albergo e di Sorgà, in provincia di Verona. Entrambi dotati di tecnologie all’avanguardia, il primo ha una capacità di trattamento pari a 1500 abitanti equivalenti ed è stato costruito con un investimento di oltre 1,6 milioni di euro, il secondo ha una capacità doppia per un costo di 1,1 milioni

Terna investe un miliardo per lo sviluppo della rete elettrica del Veneto

È quanto prevede l’accordo stipulato con Regione Veneto, finalizzato a rendere l’infrastruttura più efficiente, sicura e sostenibile. Un piano di interventi articolato in quattro capitoli che comprendono lo sviluppo della rete, con la realizzazione di nuovi elettrodotti, tra i quali il Dolo – Camin, l’ammodernamento della rete esistente, la realizzazione di corridoi verdi e attività di ricerca tra Terna e le università venete.

“Terna” ammoderna la rete elettrica dell’Alto Bellunese

L’azienda ha trovato l’intesa con Regione Veneto per mettere in sicurezza la rete di trasmissione ormai obsoleta dell’area. Questa consiste nella realizzazione di un elettrodotto interamente interrato tra Auronzo e Cortina. Il tracciato della nuova linea verrà definito insieme ai comuni interessati, con l’obiettivo di presentare il progetto definitivo per la fine di settembre.

Stanziati 4,7 milioni di euro in Veneto per fognatura e depurazione

La ripartizione disposta dalla giunta regionale, ha individuato come obiettivi prioritari gli interventi per il superamento delle situazioni di emergenza per la salute pubblica o di grave rischio ambientale, con particolare riferimento agli agglomerati di fognatura oltre all’attuazione delle disposizioni della specifica normativa di settore e dalle Direttive Comunitarie per la salvaguardia della Laguna Veneta.

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