Regione Calabria: 75 milioni per migliorare il ciclo idrico

Con un decreto del dipartimento Ambiente e Territorio, la Regione ha finanziato 151 interventi su reti idriche e sul sistema depurativo-fognario. A quest’ultimo è destinata la maggior parte delle risorse: ben 53,2 milioni per 94 interventi. Il nuovo provvedimento è importante anche perché permette ai comuni di programmare le opere da realizzare nei prossimi mesi per ammodernare le infrastrutture, superando la semplice gestione dell’emergenza

Regione Calabria: 12 milioni per efficientare le reti di distribuzione

È stato siglato l’Accordo di Programma che consentirà di dare il via alle gare per efficientare le reti di distribuzione dei 24 comuni della provincia di Cosenza serviti dall’acquedotto Abatemarco, il maggiore sistema idrico calabrese. Le risorse permetteranno di effettuare lo studio, la mappatura e la distrettualizzazione delle reti e sviluppare un modello matematico del loro funzionamento per mettere a punto il programma di interventi.

Sorical prosegue la messa in sicurezza dell’adduttrice di Catanzaro

Aperto un nuovo cantiere sulla condotta, fondamentale per assicurare l’approvvigionamento idrico della città calabrese. Condotta che per la quasi totalità della sua estensione, in totale 16 km, scorre lungo il fiume Alli. I nuovi lavori, per un importo di 1,1 milioni di euro, riguardano il riposizionamento e la costruzione di argini a protezione delle tubazioni, a rischio rottura in caso di aumento della portata del corso d’acqua.

Sorical gestirà il piano di efficientamento idrico dei comuni calabresi

In attesa che si completi la riforma del servizio con l’affidamento delle gestioni, Regioni Calabria ha scelto Sorical, la società che gestisce i grandi sistemi di adduzione regionale, per realizzare il programma di interventi di efficientamento e ingegnerizzazione delle reti di distribuzione. Il progetto interessa circa quaranta comuni ed è sostenuto da un investimento di 68 milioni di euro

L’acqua della diga del Menta arriva nella rete di Reggio Calabria

Ci sono voluti quasi 50 anni, ma finalmente la città dello Stretto può dire addio ai problemi di carenza idrica e delle falde inquinate dall’acqua di mare. È attivo lo schema del Menta, il sistema di opere che ha il suo perno nel grande invaso che raccoglie le acque della fiumara proveniente dall’Aspromonte per distribuirla nella rete cittadina. Un’opera da 230 milioni di euro che garantisce acqua di qualità a tutta la città

Regione Calabria presenta il Cantiere Abatemarco

Si tratta di un piano di opere sistematiche per mettere fine alle criticità del più grande acquedotto calabrese, costituito da 200 km di condotti che erogano annualmente 25 milioni di metri cubi di acqua ai cittadini di Cosenza e di 24 comuni della sua provincia. Previsti interventi per 15 milioni di euro sull’adduttrice e per 10 milioni sulle reti comunali, ma anche una serie di azioni amministrative per razionalizzare la gestione del ciclo idrico

Nasce l’Autorità idrica della Calabria

Anche la Calabria ha il suo organismo che si occuperà della programmazione, organizzazione e controllo della gestione del servizio idrico in tutta la regione. Primo compito per l’Aic sarà individuare il soggetto gestore, ovvero il suo braccio operativo. Le ipotesi in campo sono due: procedere con una gara per trovare un soggetto privato, oppure proseguire con Sorical, società mista pubblico/privato che attualmente detiene la concessione

In arrivo 125 milioni per le reti idriche calabresi

Le risorse sono state stanziate dalla Regione e serviranno a finanziare una serie di importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture idriche. Tra questi, la sistemazione dell’acquedotto Simeri-Passante per Catanzaro, per una spesa di 10 milioni, e dell’acquedotto Abatemarco, con un investimento di 10 milioni. Sarà condotta anche una campagna di ricerca perdite su scala regionale

Calabria: 35 milioni per efficientare l’illuminazione nei comuni

Il bando della Regione copre fino al 100% delle spese per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, o di adeguamento tecnologico, con l’installazione di sistemi di telecontrollo e di telegestione, o per l’erogazione di servizi orientati alle smart city. Possono accedere ai fondi i comuni che hanno già affidato il servizio prevedendo interventi in tale ottica o che intendono ammodernare gli impianti tramite appalto

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete