Arriva dai data center il nuovo calore green per Brescia

A2A ha collocato, all’interno della propria sede, un data center della società francese Qarnot che, grazie a un sistema di raffreddamento a liquido, permette di recuperare energia termica fino a 65 °C, da convogliare in rete per riscaldare gli edifici.
TEHA Group e A2A presentano il Position Paper sull’Italia dei Data Center

L’adozione su larga scala di tecnologie digitali (cloud, IoT e AI) sta portando ad una crescita della domanda di dati da gestire, rendendo i data center infrastrutture strategiche. La sfida è trasformare impianti energivori in alleati della sostenibilità.
Dai data center il nuovo calore green per Brescia

Inaugurato nella centrale Lamarmora di A2A un data center, progettato da Qarnot, con raffreddamento a liquido. Una soluzione che consente di recuperare calore a 65 °C da immettere nella rete di teleriscaldamento.
Il data center di Tim Enterprise teleriscalda Rozzano

Il teleriscaldamento a servizio della cittadina alle porte di Milano è il primo in Italia alimentato in parte con calore recuperato da data center. Un’iniziativa nata dalla partnership tra la società del gruppo Tim e Getec.
Garda Uno: arriva il secondo bilancio di sostenibilità

Nel 2023 si consolidano tutti i fronti: il valore economico distribuito sale da 32 a 35 milioni e i Comuni soci arrivano a 38. Aumentano anche, da 64 a 76, i Comuni non soci che hanno scelto Garda Uno per una serie di servizi.
A2A: il calore dei data center per scaldare Milano

La multiutility, grazie alla partnership con DBA Group, recupererà il calore del data center Avalon 3 di Retelit, che sarà immesso nella rete di teleriscaldamento che serve la parte Ovest della città. È il primo progetto del genere in Italia.
Il teleriscaldamento di Brescia sempre più innovativo ed efficiente

Con un investimento di 110 milioni di euro, A2A ha dotato le tre linee del termoutilizzatore di Brescia, che fornisce il 70% del calore distribuito dalla rete di teleriscaldamento in città, di un’innovativa tecnologia che permette di massimizzare il rendimento dell’impianto generando 164 GWh termici aggiuntivi all’anno a parità di rifiuti trattati. Una soluzione che rende il sistema ancora più efficiente e sostenibile.
Il calore di scarto dell’acciaieria per il teleriscaldamento di Aosta

Telcha, la società che gestisce il servizio in città, ha siglato un accordo con Cogne Acciai Speciali che le permetterà di beneficiare del calore recuperato dai circuiti di raffreddamento dell’acciaieria per alimentare la rete. Un esempio di economia circolare che nasce da una sinergia virtuosa tra le due realtà e che permetterà di ridurre di ulteriori 3.000 tonnellate all’anno le emissioni di CO2
A2A dice basta al carbone nella centrale Lamarmora di Brescia

La prossima stagione termica a Brescia sarà ancora più green. La multiutility ha deciso di eliminare l’utilizzo di carbone nella centrale Lamarmora, che rappresenta la seconda fonte di generazione di calore per la rete di teleriscaldamento cittadino, contribuendo al 30% del fabbisogno. Una scelta che segna una decisa accelerata sul programma di decarbonizzazione annunciato da A2A
Il teleriscaldamento di Ferrara è amico dell’ambiente

Il sistema sviluppato e gestito da Hera ha appena ottenuto la certificazione Carbon Footprint rilasciata da Sgs per il suo basso impatto ambientale. Alimentato per il 90% con energia termica da fonte geotermica e con il recupero di calore del termovalorizzatore cittadino, il sistema, come rilevato da uno studio condotto da Ergo, emette solo 122 g di CO2 per ogni kWh termico immesso in rete