acquevenete mette fine all’emergenza Pfas nella Bassa Padovana

Grazie alla realizzazione di un nuovo schema idrico, a garantire l’approvvigionamento dei sette comuni della Bassa Padovana è ora la fonte pedemontana incontaminata di Camazzole, nel territorio di Carmignano di Brenta. I lavori, durati oltre quattro anni, hanno visto la realizzazione di un nuovo serbatoio della capacità complessiva di 10.000 metri cubi e la posa di oltre 21 chilometri di condotte, con un investimento di 28 milioni di euro.

Acquevenete stringe i tempi sul “tubone” anti Pfas

Il gestore idrico veneto sta completando la progettazione definitiva della condotta Ponso-Montagnana-Pojana, infrastruttura fondamentale per la definitiva risoluzione del problema di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche. Obiettivo del progetto è approvvigionare le reti con acqua proveniente da fonti estranee al problema, in questo caso quella di Camazzole

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