Open Fiber, Gruppo FS e Accenture insieme portano il 5G sotto le Alpi

Cellnex Italia e Cellnex Francia, Gruppo FS (ANAS e RFI), Accenture e Open Fiber, con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), della Regione Piemonte e dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), lavoreranno allo sviluppo dell’infrastruttura 5G in Europa. Realizzeranno uno studio di fattibilità volto ad assicurare una copertura con tecnologia 5G nei tunnel ferroviario e stradale del Fréjus, che collegano la Francia all’Italia.

La UE stabilisce nuovi obiettivi di decarbonizzazione per il 2040

In coerenza con l’Accordo di Parigi e in ottemperanza alla legge europea sul clima, la Commissione europea ha presentato la propria raccomandazione sugli obiettivi di decarbonizzazione per il 2040, analizzando tre possibili scenari di riduzione: fino all’80%, tra l’85% e il 90% e infine tra il 90% e il 95%.

Terna: arrivato l’ok del MASE al Sa.Co.I. 3

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato il progetto per il rinnovo e il potenziamento dell’attuale collegamento elettrico sottomarino tra Sardegna, Corsica e la Penisola italiana. Il nuovo elettrodotto trasporta complessivamente fino a 400 MW e contribuirà al rafforzamento del mercato elettrico europeo, confermando il ruolo del Paese di hub energetico del Mediterraneo. Un miliardo l’investimento previsto per la sua realizzazione.

SoutH2 Corridor, una grande infrastruttura per l’idrogeno

Presentato da un consorzio che vede in prima fila Snam, le austriache Tag e Gca, la tedesca Bayernets e Sea Corridor (joint venture tra Snam ed Eni), il corridoio sud è un’infrastruttura strategica per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione: consentirà infatti di trasportare l’idrogeno rinnovabile prodotto in Nord Africa in Italia, Austria e nel Sud della Germania. Il tutto utilizzando quasi totalmente reti già esistenti

Snam acquista il secondo rigassificatore galleggiante

Dopo la Golar Tundra, il gestore della rete di trasporto gas ha concluso un nuovo contratto del valore di 400 milioni di dollari per rilevare una seconda FSRU (unità di stoccaggio e rigassificazione galleggiante). Si tratta della BW Singapore, con una capacità di stoccaggio di circa 170.000 metri cubi di gas naturale liquefatto e una capacità di rigassificazione continua di circa 5 miliardi di metri cubi l’anno

I distributori gas europei fanno squadra per lo sviluppo dell’idrogeno

Gli operatori della distribuzione gas di 13 Paesi del Continente, tra i quali Italgas, hanno dato vita al progetto Ready4H2, che si prefigge di mettere a fattor comune le rispettive esperienze e competenze per comprendere come possano contribuire alla costruzione di un solido mercato europeo dell’idrogeno. Entro il prossimo febbraio realizzeranno tre studi che forniranno le prime indicazioni

La riapertura dei Navigli chiave del futuro

Articolo redatto da Empio Malara, Presidente dell’Associazione Amici dei Navigli, e pubblicato da IL GIORNO in data 4 dicembre 2020

Per mezzo del Recovery Fund sono stati richiesti all’Unione Europea i fondi necessari per la riapertura dei Navigli di Milano. In attesa di avere riscontro in merito ai progetti, si confida nella promessa elettorale del Sindaco di Milano Beppe Sala di riaprire un tratto significativo dei Navigli: quello che connette la Conca di Viarenna alla Darsena.

Terna inaugura l’interconnessione Italia-Montenegro

Lungo 445 chilometri, dei quali 423 sottomarini, l’elettrodotto collega le stazioni elettriche di Cepagatti, in provincia di Pescara, e Lastva, nel comune di Kotor. La sua entrata in esercizio, entro fine anno, permetterà di diversificare gli approvvigionamenti, rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche delle due sponde adriatiche

La Tunisia sblocca i finanziamenti per la connessione elettrica con l’Italia

Il Parlamento tunisino ha approvato la convenzione sottoscritta con la Banca Internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo per il finanziamento da 7 milioni di euro degli studi preliminari del progetto di connessione elettrica tra Tunisia e Italia. Un’opera strategica, che prevede la realizzazione di una linea elettrica sottomarina della lunghezza di 200 km, della cui progettazione si sta occupando Terna con la società elettrica tunisina Steg

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