Snam mette nel mirino il deposito di Gnl di Oristano

Il Gruppo ha siglato un accordo di esclusiva con Higas, proprietaria dell’impianto costiero, in vista di una sua acquisizione. Intanto il CdA ha rinnovato il programma di finanziamento obbligazionario Programma Emtn.
Approdata a Ravenna la BW Singapore

La seconda nave rigassificatrice di Snam è ormeggiata nella piattaforma offshore ristrutturata appositamente a 8 km dalla costa. A marzo si procederà con le attività di commissioning, ad aprile l’entrata in esercizio.
Operativa nel primo trimestre 2025 la seconda Fsru di Snam

Avanzano i lavori per la nave rigassificatrice che opererà a Ravenna. La sua entrata in esercizio porterà la capacità di rigassificazione italiana a 28 miliardi di m3 all’anno.
Bandiera tricolore per la nave rigassificatrice di Snam

La Frsu Golar Tundra ora batte bandiera italiana e si chiama Italis Lng. In meno di un anno ha immesso in rete 2,6 miliardi di metri cubi di gas.
Arrivata a Piombino la Golar Tundra

Ha attraccato nel porto di Piombino l’unità di stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto acquistata da Snam per contribuire a rendere il Paese autosufficiente dalle forniture russe. La sua entrata in esercizio è prevista per la metà del prossimo mese di maggio. Intanto la società ha reso noto che oltre l’86% della capacità del terminale, per gli anni termici dal 2023/24 al 2043/44 è stata già assegnata.
Snam acquista il secondo rigassificatore galleggiante

Dopo la Golar Tundra, il gestore della rete di trasporto gas ha concluso un nuovo contratto del valore di 400 milioni di dollari per rilevare una seconda FSRU (unità di stoccaggio e rigassificazione galleggiante). Si tratta della BW Singapore, con una capacità di stoccaggio di circa 170.000 metri cubi di gas naturale liquefatto e una capacità di rigassificazione continua di circa 5 miliardi di metri cubi l’anno
Snam compra la prima nave rigassificatrice per la Sardegna

Si chiama Golar Artic la nave metaniera acquistata da Snam per garantire l’approvvigionamento di gas naturale all’isola. La nave, ceduta da Golar LNG, sarà ora convertita in unità di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) per poi essere installata a Portovesme. Le opere di conversione dureranno circa 2 anni, mentre l’investimento sostenuto per l’acquisto della nave e della sua conversione è di 269 milioni