Fondi PNRR per due interventi sul sistema fognario dell’astigiano

Puntano a razionalizzare il sistema di depurazione nell’astigiano i due progetti presentati dall’Ente d’Ambito Astigiano Monferrato che hanno ottenuto dal Mase un finanziamento totale di 5,7 milioni di euro. Entrambi prevedono la dismissione di piccoli impianti e il convogliamento dei reflui a depuratori centralizzati più efficienti e saranno realizzati uno da Acquedotto Valtiglione e l’altro da Acquedotto della Piana.

Procedono gli interventi di Alfa per superare le infrazioni comunitarie

Sanare entro il 2025 le 20 infrazioni Ue per l’inadeguatezza del sistema fognario e depurativo nel territorio della provincia di Varese è l’obiettivo della società, già giunta a metà dell’opera. Lo scorso anno sono stati conclusi 3 interventi, del valore di 2 milioni di euro, che hanno permesso di risanare altrettante infrazioni e che vanno ad aggiungersi alle 7 risolte nel 2021. Intanto è partito il revamping, da 13,5 milioni, del depuratore Varese-Pravaccio.

ACA: grandi investimenti nel nuovo piano industriale

Risanati i conti, uscita dalla procedura concordataria, grazie a un percorso virtuoso condotto negli ultimi anni, ora l’azienda che gestisce il ciclo idrico in 64 comuni delle province di Pescara, Chieti e Teramo, comprese le prime due città, rilancia e rafforza il suo impegno sul territorio. Con un piano di investimenti che punta su digitalizzazione e ammodernamento delle infrastrutture per aumentare la qualità del servizio e tagliare sprechi.

Viacqua: il piano per razionalizzare il sistema fognario vicentino

Interessa 12 comuni, tra i quali la città di Vicenza, e 200.000 abitanti il piano per la riorganizzazione dello schema di raccolta e trattamento dei reflui messo a punto dal gestore. Strutturato su due blocchi di opere, per un valore totale di oltre 150 milioni di euro, ha il suo perno nell’ampliamento del depuratore di Casale, che sarà completamente ammodernato e la sua capacità di trattamento portata a 200.000 abitanti equivalenti, dagli attuali 180.000.

Il Piano d’ambito della Puglia: 7 miliardi di investimenti al 2045

Regione Puglia, Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese hanno presentato il nuovo piano con 75 interventi strategici, tra i quali il dissalatore sul fiume Tara e telecontrollo nelle province di Bari, BAT e Foggia, entrambi da 100 milioni di euro. Una montagna di investimenti frutto di un modello di collaborazione virtuosa tra i tre soggetti, che sta portando grandi risultati sia per la capacità di intercettare i fondi pubblici a disposizione sia nella messa a terra dei progetti.

Record di investimenti per Umbra Acque nel 2022

A dirlo è il bilancio relativo allo scorso anno, che ha visto l’azienda investire ben 31 milioni di euro, il livello più alto toccato nella sua storia. Il documento sottolinea anche come il valore della società sia raddoppiato dal 2018, con un patrimonio netto che supera i 65 milioni e il valore residuo di oltre 156 milioni. Più di 60 sono invece i milioni distribuiti agli stakeholder.

Finanziamento da 150 milioni dalla BEI per IREN

Il finanziamento, il primo sustainability linked concesso dalla Banca a favore del settore idrico a livello globale, andrà a sostenere le attività della multiutility finalizzate a potenziare la rete di distribuzione idrica, la raccolta delle acque reflue e gli impianti di depurazione. A beneficiarne oltre un milione di cittadini delle province di Genova e La Spezia.

Da Acquedotto del Fiora investimenti per 142 milioni nel prossimo triennio

Sostenibilità, economia circolare, transizione ecologica ed energetica, tutela della risorsa i cardini del nuovo piano 2023-2025, il cui valore supera di quasi un quarto quello del triennio precedente. Ben 26 milioni sono destinati alla depurazione e 8 all’innovazione per la quale un ruolo di primo piano giocherà l’Agile Academy, la business school fondata con Gruppo Acea

Publiacqua potenzia il sistema fognario e depurativo di Mercatale

Portati avanti con un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, i lavori hanno come obiettivo di risolvere l’infrazione comunitaria che grava sulla frazione del comune di San Casciano in Val di Pesa. Concluse le opere di potenziamento del depuratore, la cui capacità di trattamento è stata portata da 1300 a 1950 ae, mentre entro fine anno saranno completate quelle sulla rete fognaria finalizzate a eliminare gli scarichi in ambiente e a estendere il servizio di raccolta dei reflui

Il maxi progetto di Acque per riorganizzare il sistema fognario di Pisa

25 km di nuove condotte, il potenziamento degli impianti di depurazione, un investimento di 16 milioni di euro, più altri 35 milioni, in 5 anni, sempre per la depurazione. Sono i numeri del grande progetto del gestore idrico per completare la rete di raccolta e collettamento dei reflui e il loro trattamento nella città della Torre. Una grande opera che permetterà di eliminare gli scarichi in ambiente e di garantire un servizio di alta qualità su tutto il territorio cittadino

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