Acinque e Società Europea di Fisica lanciano il Premio Alessandro Volta

Il riconoscimento sarà conferito a singoli scienziati o a gruppi che abbiano portato avanti progetti innovativi nel campo della fisica, sia per quanto riguarda la ricerca teorica che nell’ambito dello sviluppo strumentale e delle applicazioni pratiche.
Partner di sviluppo sostenibile

Ritenendo che la transizione energetica passi dai territori, Acinque ha l’ambizione di connotarsi come partner di sviluppo sostenibile, attribuendo un ruolo primario
alle province e facendone un modello di progresso virtuoso.
Dalla fusione tra Acsm Agam e Lario reti gas nasce Lereti

Questo il nuovo nome della realtà nella quale sono confluite le attività di distribuzione acqua e gas del gruppo Acsm Agam, dopo la fusione tra Acsm Agam reti gas acqua e Lario Reti Gas. La società gestisce oltre 2650 chilometri di rete nelle province di Varese, Como, Monza, Lecco e Treviso e più di 1700 chilometri di infrastrutture idriche in 37 comuni nelle province di Varese e Como
Acsm Agam sostituisce un tratto di dorsale del teleriscaldamento a Como

L’intervento riguarda circa 800 metri di doppie condotte situate in via Scalabrini, nella zona sud della città. Si è reso indispensabile a seguito dell’innalzamento, negli ultimi anni, della falda sottostante che mette a rischio l’integrità dell’infrastruttura. I lavori, che hanno già preso il via, dovrebbero concludersi entro la metà di ottobre
2i Rete Gas è il nuovo distributore gas di Como

Dopo tre anni dall’aggiudicazione della gara, a partire dallo scorso primo maggio la società, attiva su tutto il territorio nazionale con 3,8 milioni di utenti in circa 2.000 Comuni, è subentrata nel servizio che gestirà per i prossimi 12 anni. La concessione, oltre alla città di Como, riguarda anche il comune di San Fermo della Battaglia
Acsm-Agam, Como non cede la sua quota ad A2A

Fumata nera a Como: il consiglio comunale ha bocciato la proposta di cessione di una quota pari all’8,25% della società al gruppo A2A. L’operazione, insieme alla cessione di circa il 9% da parte dell’altro socio pubblico, il Comune di Monza, avrebbe consentito alla multiutility di prendere il controllo dell’azienda della quale detiene una quota societaria del 23,9%