Politecnico di Torino: dalle alghe una nuova tecnologia per la dissalazione

La ricerca dell’ateneo torinese dimostra come un idrogel ricavato da alghe brune sia in grado di desalinizzare usando calore di scarto a bassa temperatura, con prospettive di integrazione energetica anche per il raffrescamento.
Hera avanza con l’estensione del teleriscaldamento di Forlì

Si procede con cantieri multipli nella posa dell’interconnessione di 5 km che permetterà di sfruttare il calore di scarto del termovalorizzatore cittadino per alimentare il centro storico. Un progetto finanziato con 7,8 milioni dal PNRR
Teleriscaldamento: in Lombardia aperto il bando Green Heat 100%

La misura punta a incentivare la realizzazione di sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento alimentati da fonti rinnovabili o calore scarto. Gli interventi dovranno essere avviati entro il 31 marzo 2027 e conclusi entro il 31 marzo 2029.
ENGIE Italia acquisisce la centrale di teleriscaldamento a Corsico

L’azienda energetica gestirà sia la produzione che la distribuzione del teleriscaldamento cittadino. La centrale è alimentata per oltre il 70% dal recupero di calore di scarto proveniente dalla produzione del vetro.
Da Regione Lombardia 20 milioni a teleriscaldamento e teleraffrescamento

I fondi saranno assegnati esclusivamente ad impianti alimentati al 100% da fonti rinnovabili o che recuperino calore di scarto ‘Green Heat 100%’ sul territorio regionale.
Progetto REMEDHYS per innovare lo stoccaggio dell’idrogeno

Obiettivo principale del progetto è dimostrare la fattibilità dello stoccaggio dell’idrogeno mediante idruri su larga scala per diversi settori, tra cui il trasporto e le applicazioni industriali.
Il teleriscaldamento di Bressanone sempre più green

Ora c’è anche il calore di scarto di tre realtà industriali del territorio ad alimentare il sistema che distribuisce energia termica alla cittadina dell’Alto Adige. Una strategia che ASM Bressanone vuole sfruttare ulteriormente, grazie a nuovi accordi con altre realtà produttive che potrebbero tradursi in realtà nel corso dell’anno, per continuare a diversificare le fonti energetiche, puntando sempre più su quelle rinnovabili e innovative, e affrancarsi dal metano.
Ad Amburgo il calore per il teleriscaldamento viene dal vento

In esercizio la centrale Karoline, costruita e gestita da Vattenfall, che permette di convertire l’elettricità generata da un parco eolico in calore da immettere nella rete di teleriscaldamento: un impianto da 45 MW in grado di soddisfare il fabbisogno di 13.500 appartamenti. Intanto si procede con un nuovo progetto, che prevede l’uso del calore di scarto, privo di CO2, di una fonderia per teleriscaldare il nuovo quartiere di HafenCity
Collaborazione tra Cina e Danimarca per il teleriscaldamento efficiente

Per due anni e mezzo gli esperti di energia dei due paesi collaboreranno a un progetto pilota che ha come obiettivo lo sviluppo di nuove metodologie per la pianificazione di sistemi per il riscaldamento sostenibile delle aree urbane. Dal lavoro scaturiranno anche due progetti di teleriscaldamento per le due città cinesi di Tongchuan e Yijun