Cafc: investimento di 13 milioni per rifare l’impianto di depurazione di Udine

I lavori includono la creazione di una linea biologica di trattamento e il potenziamento di quella esistente. Saranno costruiti un pozzetto di scarico, un comparto di disinfezione e un bacino di raccolta delle acque reflue da riutilizzare in agricoltura.
CAFC e Hydrogea insieme: il primo gestore idrico interprovinciale in Friuli-Venezia Giulia

Il progetto di fusione per incorporazione porterà alla creazione di un’unica società a controllo pubblico, con l’obiettivo di consolidare la stabilità gestionale, ottimizzare gli investimenti e programmare i lavori in modalità coordinata.
CAFC, NET, A&T 2000 e Isontina Ambiente, insieme per la gestione di acqua e rifiuti

Il memorandum, stipulato tra i quattro gestori friulani, mira alla creazione di una multiutility unica, dedicata alla gestione del ciclo idrico e dei servizi ambientali nelle province di Udine e Gorizia
Il piano dei gestori del Friuli-Venezia Giulia per digitalizzare gli acquedotti montani

Cafc, Livenza Tagliamento Acque, Hydorgea e Acquedotto Poiana hanno messo a punto un progetto per dotare i sistemi idrici delle aree montane interne di sistemi avanzati di telecontrollo.
Ricerca perdite e digitalizzazione tra le priorità di CAFC per il 2024

Il gestore idrico della provincia di Udine ha definito i principali focus progettuali per l’anno in corso, che detteranno le politiche di investimento anche nei prossimi. Tra le priorità il rifacimento delle grandi dorsali idriche, l’abbattimento delle perdite e la digitalizzazione delle infrastrutture. Sempre quest’anno sarà completata la progettazione di una nuova dorsale idrica di 42 chilometri a beneficio della Bassa Friulana, in particolare delle località turistiche.
CAFC: parte la caccia alle perdite idriche

Parte da Gemona del Friuli il progetto pilota finalizzato a individuare e risolvere le perdite occulte. Nei prossimi mesi saranno passati al vaglio tutti i 120 chilometri di rete acquedottistica della cittadina, per poi avviare una campagna su grande scala che interesserà tutti i 2700 chilometri di infrastrutture della provincia di Udine. La campagna è parte del progetto Smart Water Management, elaborato da tutti i gestori del Friuli-Venezia Giulia unitisi in rete.
CAFC: grandi investimenti per il biennio 2022-2023

24 i milioni investiti dal gestore idrico della provincia di Udine lo scorso anno e 25 sono quelli programmati per l’anno in corso. Risorse che permetteranno di portare avanti l’opera di efficientamento delle reti idriche, con particolare occhio alla riduzione delle perdite, di potenziare il sistema fognario e migliorare la gestione economica e funzionale dei depuratori. Grande attenzione alla sostenibilità, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2027
È nata la rete dei gestori idrici del Friuli

Irisacqua, Cafc, AcegasApsAmga, Hydrogea, Livenza Tagliamento Acque, Acquedotto Poiana e Acquedotto del Carso, le sette società che gestiscono il ciclo idrico nella regione hanno costituito una Rete di impresa finalizzata alla presentazione di progetti comuni per attingere alle risorse stanziate dal PNRR. Istituito anche un tavolo di confronto permanente per la progettazione di interventi infrastrutturali
Un masterplan per connettere gli acquedotti del Friuli-Venezia Giulia

AcegasApsAmga, Acquedotto del Carso, Acquedotto Poiana, CAFC, Hydrogea, Irisacqua e LTA – i sette gestori idrici della regione Friuli-Venezia Giulia – si sono costituiti in un raggruppamento temporaneo d’impresa per lavorare a un programma di opere funzionali a interconnettere le loro reti. L’obiettivo è di garantire la sicurezza nell’approvvigionamento idrico ai territori alla luce delle sfide generate dai cambiamenti climatici.
Cafc realizzerà un nuovo tratto di rete fognaria a Udine

L’opera, del valore di oltre 1,1 milioni di euro, permetterà di porre fine al problema degli allagamenti, che si verificano in caso di forti piogge lungo la via Baldasseria Media che la rete mista esistente non è in grado di smaltire. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo tratto di rete fognaria bianca, che raccoglierà le acque in eccesso della linea principale, di uno sfioratore e di un nuovo tratto di fognatura nera.