Acquedotto Lucano e GSE per lo sviluppo sostenibile del ciclo idrico

Il gestore idrico della Basilicata ha siglato un Protocollo d’intesa con il GSE che mira a favorire la sostenibilità delle infrastrutture, attraverso interventi di efficientamento energetico e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è migliorare l’autonomia energetica del sistema, in modo da liberare risorse da investire per elevare ulteriormente la qualità del ciclo idrico in tutto il territorio.

Acquedotto Lucano: al via la digitalizzazione delle reti

Il gestore idrico della Basilicata ha assegnato tutti gli appalti per le opere di innovazione e digitalizzazione delle infrastrutture finanziate con il PNRR. Gli interventi interessano le reti di 42 comuni che saranno distrettualizzate e dotate di tecnologie e sistemi di supporto decisionale per la ricerca, la localizzazione e il monitoraggio delle perdite. Un salto tecnologico che prevede anche l’installazione di smart meter, con l’obiettivo di efficientare il servizio.

I gestori idrici di Utilitalia fanno squadra e nasce il Patto per l’acqua

Sono 23 le aziende associate alla Federazione che hanno dato vita all’iniziativa che punta a compiere azioni utili a sostegno di politiche nazionali di tutela ambientale e della risorsa. Un impegno che per avere effetti concreti richiede il superamento di alcune criticità del settore, riassunte in 4 punti: riduzione della frammentazione, introduzione di parametri di verifica gestionale, consolidamento industriale del comparto e approccio integrato tra i diversi usi dell’acqua.

Acquedotto Lucano: 50 milioni per abbattere le perdite

A tanto ammonta il finanziamento ottenuto dal gestore idrico della Basilicata da un bando PNRR per il suo progetto finalizzato a ridurre lo spreco di acqua del 35% al 2025. Il piano prevede una forte spinta alla digitalizzazione di reti e processi, integrata dall’uso di nuove tecnologie e interessa 4.577 km di infrastrutture a servizio di 42 comuni della regione

Acquedotto Lucano potenzia un altro depuratore a Matera

Il gestore idrico lucano, dopo aver concluso all’inizio dell’anno l’ammodernamento dell’impianto Pantano, ha dato il via al potenziamento del secondo impianto a servizio della città dei Sassi, che sorge in località Sarra. Il depuratore sarà dotato di impianto a ossidazione biologica e sarà adeguata sia la linea acque sia quella fanghi e la sua capacità portata a 27.500 abitanti. L’investimento per le opere è di 2,5 milioni di euro

Alleanza tra Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano sulla formazione

Le due utility idriche del Sud hanno siglato un’intesa per collaborare nella formazione del personale. In base all’accordo, AQP Water Academy, il centro di eccellenza di formazione di Acquedotto Pugliese, organizzerà ed erogherà corsi e moduli formativi per i tecnici di Acquedotto Lucano. Una partnership che, grazie al trasferimento e alla condivisione delle migliori pratiche, favorirà la crescita qualitativa delle aziende e del servizio erogato.

Acquedotto Lucano: concluso il potenziamento del depuratore di Matera

I lavori, realizzati con 4,5 milioni di euro messi a disposizione da Regione Basilicata, hanno permesso di portare la capacità di trattamento da 28.000 a 34.000 abitanti equivalenti, adeguando l’impianto, che sorge in località Pantano, alle attuali normative. Si tratta infatti del primo dei tre interventi previsti sui depuratori necessari per fare uscire la città dalla procedura di infrazione comunitaria.

Acquedotto Lucano ammoderna i depuratori a servizio di Vietri di Potenza

Il gestore idrico della Basilicata ha approvato il progetto di ammodernamento dei due impianti a servizio del comune del potentino, ora sotto infrazione comunitaria. Gli interventi, del valore di un milione di euro, permetteranno di dotare i depuratori anche di sistema di telecontrollo e telegestione, garantendo una maggior efficienza nel trattamento dei reflui e una riduzione dei costi di esercizio e gestione

Acquedotto Lucano potenzia la rete idrica di Tito

L’intervento interessa la frazione di Santa Loja del comune potentino, che negli ultimi anni ha visto un imponente sviluppo di insediamenti produttivi e residenziali. Sostenuto con un investimento di 3,5 milioni di euro, prevede la posa di 8 chilometri di condotte, l’adeguamento dei serbatoi e la realizzazione di un nuovo tratto fognario

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