04/11/2025
Servizi a Rete

Sostenibilità, innovazione e persone al centro della strategia di acquevenete

L’impegno di acquevenete per un servizio idrico sostenibile, efficiente e orientato all’innovazione emerge dal Forecast 2025, presentato oggi all’Assemblea dei Soci della società, che prevede la chiusura a fine anno con un valore della produzione di 116,7 milioni di euro e un utile prima delle imposte di 4,97 milioni di euro, in aumento rispetto alle previsioni di Budget. La solidità finanziaria della società è confermata dal rating Investment Grade (BBB- con outlook stabile) assegnato da CRIF Ratings a giugno 2025.

Hydrobond e investimenti

Nel corso dell’anno è stato avviato il nuovo round di finanziamento dei piani di sviluppo tramite l’emissione del Viveracqua Hydrobond 6, per un valore complessivo di 45 milioni di euro, con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) come unico investitore. Le risorse saranno destinate a sostenere le opere da realizzare nel periodo 2025–2028. Nel 2025 acquevenete, inoltre, ha messo in campo 44,5 milioni di euro di investimenti, concentrati su digitalizzazione, sicurezza idrica, riduzione delle perdite e transizione energetica.

Lo stato dell’arte del PNRR

L’attuazione degli interventi finanziati con i fondi europei sta proseguendo con la distrettualizzazione del 50% della rete idrica, l’installazione di 62mila smart meter e l’avvio del Sistema di Acquisizione Centralizzato dei dati (SAC). Sul fronte ambientale, si confermano risultati significativi:

  • perdite idriche ridotte a 7,65 m³/km/giorno, in linea con gli obiettivi ARERA;
  • solo lo 0,45% dei fanghi di depurazione destinato a discarica (limite ARERA del 3%);
  • 215 tonnellate di CO₂ evitate grazie all’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili;
  • 700 kg di fosforo scaricato, in netto miglioramento rispetto al 2024;
  • installati 62.000 smart meter e attivati oltre 2.000 sensori di rete per il monitoraggio in tempo reale dei consumi e delle perdite.

La digitalizzazione come pilastro strategico

Oltre al potenziamento della sensoristica e del telecontrollo, è stata completata la migrazione al nuovo ERP Microsoft Dynamics 365 e rafforzata la sicurezza informatica grazie all’affidamento del sistema di backup al Polo Strategico Nazionale (PSN). È inoltre in corso l’implementazione di nuove soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare i processi dell’area clienti e migliorare ulteriormente la qualità del servizio.

Le risorse umane al centro

Il Pillar 2 del Forecast 2025 sottolinea l’attenzione di acquevenete alle persone, con politiche mirate al benessere organizzativo, alla parità di genere e alla formazione continua. Nel corso dell’anno è stato confermato il mantenimento della certificazione UNI PdR 125 e sono proseguiti i programmi di sviluppo delle competenze e di formazione dedicati al welfare e alla leadership inclusiva. Il delta retributivo medio tra uomini e donne è inferiore al 9,8%, a testimonianza di un modello aziendale equo e attento alle pari opportunità.

Uno sguardo al futuro

Il 2025 conferma la solidità e la visione di lungo periodo di acquevenete – dichiara il Presidente, Piergiorgio Cortelazzo –. Investiamo in innovazione, infrastrutture e persone per rendere il nostro servizio sempre più resiliente, sostenibile e vicino ai cittadini. L’acqua è un bene comune e il nostro impegno è garantirne la qualità, la sicurezza e il valore ogni giorno e per le generazioni future.”

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