Le motivazioni
Assegnato nell’ambito dell’iniziativa Oil & Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0) promossa dall’UNEP, il riconoscimento mira a valorizzare le aziende che adottano alti standard di trasparenza e precisione nella rendicontazione delle emissioni di metano e nell’efficenza delle azioni di mitigazione. Secondo quanto emerso dall’analisi annuale condotta su oltre 150 aziende a livello globale, Snam si è distinta per l’efficacia delle attività di monitoraggio, reporting e riduzione delle emissioni di metano. Dal 2020, la società aderisce volontariamente al protocollo OGMP 2.0.
I numeri delle emissioni
Coerentemente con gli impegni presi nell’ambito dell’iniziativa, Snam ha registrato nel 2024 una riduzione delle emissioni di metano del 13% rispetto all’anno precedente e del 63% rispetto alla baseline del 2015. Questi risultati si inseriscono in una strategia climatica più ampia, che ha visto nel 2024 una riduzione delle emissioni Scope 1 e 2 del 16% rispetto al 2023 e del 29% rispetto al 2022. Le emissioni Scope 3 sono diminuite del 10% rispetto al 2023 e del 15% rispetto alla baseline 2022, grazie alla riduzione dell’intensità emissiva della supply chain e alle minori emissioni delle società controllate.
I prossimi passi verso il Net Zero
Il riconoscimento costituisce una conferma dell’impegno di Snam nella riduzione delle emissioni di metano e verso la neutralità carbonica. Il gestore punta, infatti, ad azzerare le emissioni Scope 1 e 2 entro il 2040 e raggiungere il Net Zero su tutte le emissioni, comprese le Scope 3, entro il 2050. La società è impegnata anche nella decarbonizzazione del sistema energetico attraverso lo sviluppo di soluzioni come la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS), finalizzata anche alla salvaguardia della competitività delle industrie hard to abate.