SMAT ha ottenuto la certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018, il nuovo standard internazionale che specifica i requisiti che le aziende devono raggiungere per poter implementare le proprie prestazioni energetiche.
I numeri dell’impegno di SMAT per la sostenibilità
Il riconoscimento, conferito dall’Ente di certificazione indipendente IMQ, arriva a conclusione di un percorso di valutazione finalizzato a verificare la conformità del sistema aziendale alla norma ISO 50001 e testimonia la responsabilità di SMAT nella gestione sostenibile ed efficiente dell’energia, limitando consumi, impatto ambientale e costi. Nel corso del 2024, infatti, SMAT ha ridotto i propri consumi del 4,2% rispetto al 2023, passando da 239.884 MWh a 221.258 MWh. Nello stesso anno, la percentuale di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile è aumentata, raggiungendo il 24,9% del consumo complessivo di energia elettrica, mentre la percentuale di energia termica autoprodotta è cresciuta del 45% rispetto a quella consumata.
Verso una politica energetica amica dell’ambiente
“L’efficientamento energetico rappresenta un aspetto chiave nella gestione del Servizio Idrico Integrato – afferma Paolo Romano, Presidente di SMAT – e l’ottenimento della certificazione conferma il successo di una politica energetica attenta all’ambiente e mirata a garantire un futuro più sostenibile attraverso l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, l’adozione di sistemi di autogenerazione, l’implementazione di sistemi di monitoraggio nonché attraverso la diffusione di buone pratiche per un uso consapevole dell’energia”.
“Consentendoci di monitorare costantemente i consumi, individuare le aree di miglioramento e ottimizzare i processi, nella logica di efficienza e sostenibilità –aggiunge Armando Quazzo, Amministratore Delegato di SMAT – il sistema di gestione dell’energia introdotto dalla norma ISO 50001 consolida il nostro impegno nella riduzione dell’impatto ambientale e nell’utilizzo consapevole delle risorse”.