Dal magazine – edizione novembre/dicembre 2025
Anticipare il futuro con lo smart metering e la connettività IoT
La Digital Utility: scalare lo smart metering in tutta Italia con l’ecosistema 1NCE per monitoraggio e analisi predittiva sempre più performanti
Le utility italiane si trovano di fronte a una sfida epocale: ammodernare infrastrutture datate garantendo al tempo stesso efficienza operativa, sostenibilità e rispetto delle normative europee. Acqua, gas ed energia rappresentano settori strategici che oggi devono affrontare problemi cronici come perdite di rete, alti costi di gestione e la crescente richiesta di trasparenza da parte dei cittadini. Uno degli strumenti più potenti per affrontare queste criticità è lo smart metering. La sostituzione dei contatori tradizionali con dispositivi digitali connessi permette di raccogliere dati in tempo reale sui consumi, rilevare anomalie precoci e ottimizzare la gestione delle reti. I benefici sono concreti: minori inefficienze, costi di esercizio ridotti e una maggiore consapevolezza dei consumi per l’utente finale.
La connettività come fattore abilitante
Un contatore intelligente non è solo un sensore: è un nodo connesso di una rete digitale distribuita. Milioni di dispositivi generano enormi quantità di dati che devono viaggiare in modo sicuro, affidabile e continuo verso i sistemi centrali delle utility.
Qui entra in gioco la connettività IoT, che diventa il vero fattore abilitante della trasformazione. Tuttavia, i modelli tradizionali di connettività hanno spesso mostrato limiti: tariffe complesse, costi imprevedibili, integrazioni tecniche onerose. Tutti ostacoli che rallentano l’innovazione e bloccano il roll-out su larga scala.
1NCE ha adottato un approccio diverso, progettato su misura per l’IoT. Con un modello di tariffazione semplice, globale e trasparente, basato su un unico pagamento per l’intera vita utile del dispositivo, elimina incertezze e rende possibile connettere milioni di smart meter – in Italia e nel resto del mondo – senza sorprese.
Questo approccio consente alle utility di concentrarsi su ciò che conta: introdurre programmi di manutenzione predittiva, gestire in modo proattivo gli asset e costruire infrastrutture più intelligenti e resilienti.
Opportunità concrete per le utility italiane
Il percorso verso la digitalizzazione delle utilities non è più un concetto astratto ma una necessità concreta. In Italia, la riduzione dell’acqua non fatturata, la sostituzione di asset obsoleti e gli obiettivi di sostenibilità spingono verso l’adozione rapida dello smart metering supportato da connettività IoT di nuova generazione. I benefici sono chiari:
- riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione di acqua e gas;
- manutenzione predittiva, per prevenire
guasti e prolungare la vita degli impianti; - conformità normativa, grazie a dati granulari e tempestivi;
- sostenibilità, con riduzione degli sprechi e ottimizzazione dei consumi energetici;
- trasparenza verso i clienti, con fatturazione precisa e informazioni affidabili
sui consumi.
“L’Italia è un mercato strategico, con utility attente all’innovazione e alla qualità del servizio offerto ai cittadini”, afferma René Albrecht, VP Sales di 1NCE. “Il nostro obiettivo è rendere l’IoT semplice da adottare e scalare, così gli operatori possono concentrarsi sul garantire servizi affidabili e moderni.”
Costruire la Digital Utility del futuro
L’Italia ha l’opportunità di fare un salto generazionale nella modernizzazione delle proprie infrastrutture. Abbracciando smart metering e IoT, le utility possono creare una dorsale digitale che abiliti nuove soluzioni, dalle smart city alla gestione predittiva delle reti, fino a modelli di servizio più sostenibili e centrati sul cittadino. 1NCE è orgogliosa di essere parte di questo percorso. Insieme alle utility italiane e ai propri partner tecnologici, sta contribuendo a innovare le utilities e a rendere le infrastrutture più efficienti, sostenibili e orientate al futuro.