Smart metering e telelettura: il salto evolutivo di AMAP Palermo

Sandro Ferrito
Responsabile Unità Magazzino Normazione e Collaudi
Amap

Alessandro Senatore
Responsabile commerciale Centro Sud
Maddalena

Gli smart meter, dispositivi elettronici che registrano il consumo di acqua e comunicano l’informazione acquisita al gestore per il monitoraggio e la fatturazione, nel corso degli ultimi anni stanno soppiantando del tutto i tradizionali contatori meccanici a rulli. A differenza di questi ultimi, i contatori intelligenti registrano i dati più volte in un’ora e li trasmettono con frequenza almeno giornaliera a un punto di raccolta centrale, riportando anche indicazioni relative al loro “stato di salute”, all’eventuale violazione finalizzata alla frode e, non presentando parti in movimento, mantengono le proprie caratteristiche metrologiche inalterate nel tempo.

Dopo una originaria fase sperimentale dedicata a piccole aree circoscritte, Amap – l’azienda che gestisce il sistema idrico integrato nella Città Metropolitana di Palermo – ha esteso l’impiego degli smart meter a quasi tutti i comuni del proprio bacino d’utenza, attraverso progetti di sostituzione massiva comprendenti la fornitura in opera dei contatori smart e la manutenzione della rete idrica in prossimità del punto di erogazione laddove necessario, fruendo, come tanti gestori in Italia, di risorse economiche straordinarie messe a disposizione dalla Comunità Europea. Tali progetti, suddivisi in tre lotti di cui uno per Palermo e gli altri due per i comuni posti a Ovest e a Est del capoluogo siciliano, sono stati appaltati mediante gara basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, implementato prendendo in considerazione sia le caratteristiche intrinseche dei misuratori offerti e quelle metodologiche, sia l’organizzazione dell’installatore e la programmazione del servizio.

Amap ha successivamente bandito una gara pubblica per la fornitura di smart meter da utilizzare per le installazioni eseguite dalle proprie maestranze, basata sempre sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con elementi premiali che focalizzano l’attenzione in parte sugli aspetti tecnici dello strumento di misura in relazione ad affidabilità, durevolezza, accuratezza nella misura, acquisizione del dato in caso di avaria, resistenza meccanica e all’umidità e  alle influenze magnetiche, utilizzo di materiali in linea con le imminenti restrizioni sul rilascio di inquinanti nell’acqua potabile, la certificazione del protocollo di trasmissione, e nella restante parte sulla sicurezza delle informazioni e sui sistemi di gestione del produttore, in conformità a quanto stabilito dalla legislazione vigente sui contratti pubblici, ovvero al D. Lgs. 36/2023 e s.m.i. cd. Codice degli Appalti.

Gli undici elementi premiali che compongono l’offerta tecnica sono il grado di precisione dei contatori, la certificazione IP68, l’interfaccia locale NFC per il recupero dei dati, il tronchetto di misura interamente in ottone; l’ottone del tronchetto a basso tenore di piombo o lead free; il certificato di conformità OMS, la classe ambientale elettromagnetica, le certificazioni ISO 14001, ISO 45001, SA8000 e ISO/IEC 27001.

Tali elementi premiali, che verranno descritti nel proseguo dell’intervento, verranno rappresentati nella sostanza e ne verrà indicato il loro peso ponderale in seno al punteggio tecnico dell’offerta, specificando il loro interesse a confronto con altri criteri prima esaminati e poi abbandonati.

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