Il progetto evidenzia i risultati concreti dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nella gestione della rete idrica di Castelfranco Veneto, gestita da Alto Trevigiano Servizi, basandosi sull’integrazione strutturata di sensori di portata e pressione, smart meter e tecnologie di comunicazione avanzate. La disponibilità di dati continui, affidabili e ad alta frequenza permette di costruire una visione dettagliata e dinamica del comportamento della rete, superando i limiti dei modelli tradizionali. Particolare rilevanza assume il tema della ricerca perdite: l’analisi avanzata dei dati consente di individuare in modo tempestivo anomalie e perdite occulte, anche di piccola entità, riducendo significativamente i tempi di localizzazione e intervento. L’integrazione tra dati di consumo, pressione e portata permette di isolare le aree critiche con maggiore precisione, aumentando l’efficacia delle campagne di ricerca e ottimizzando le risorse operative. Allo stesso tempo, i dati raccolti permettono di validare in maniera continua la distrettualizzazione esistente, evidenziando eventuali criticità e supportando decisioni basate su evidenze oggettive. L’utilizzo di modelli dinamici e simulazioni rapide consente inoltre di testare scenari alternativi e ottimizzare la gestione della rete in modo proattivo. I risultati ottenuti dimostrano come l’integrazione tra dati, algoritmi e infrastruttura di misura abiliti un passaggio concreto da una gestione reattiva a un approccio predittivo, con benefici misurabili in termini di efficienza e riduzione delle perdite.