Silea: partono i lavori per realizzazione di “centri di raccolta 4.0” grazie al PNRR

È ufficialmente operativo il primo cantiere di Silea per la riqualificazione del centro di raccolta rifiuti, situato in via Ca’ Rossa, nel comune di Merate. Dopo questo altri 44 centri di raccolta comunali saranno sottoposti ad operazioni di ammodernamento grazie ai fondi PNRR dedicati all’economia circolare, ottenuti dal gestore per conto dei Comuni.

 

Il sito di Merate

Nel centro di raccolta di via Ca’ Rossa sono state avviate le operazioni di preparazione delle aree di cantiere, funzionali all’inizio dei lavori. Il progetto prevede la ristrutturazione interna del sito e la riorganizzazione delle aree per la consegna dei rifiuti. Saranno inoltre posate nuove pavimentazioni, rifatte le recinzioni, aggiornati i sistemi di telecontrollo, verrà montata una nuova tettoia e realizzata una rete di smaltimento delle acque reflue. Si procederà anche all’installazione di nuovi varchi ad accesso controllato, dotati di sistemi di lettura targhe e di totem touch screen attraverso i quali i cittadini dovranno indicare le tipologie di rifiuti che intendono conferire.

 

45 nuovi “centri di raccolta 4.0”

Oltre a quello di Merate, altri 44 siti di conferimento rifiuti verranno riqualificati con l’impiego di fondi PNRR in favore dell’economia circolare. In ciascuno di questi, verranno posizionate barriere di ingresso ad accesso controllato che richiedono l’utilizzo di tessere elettroniche e relativi sistemi di lettura, totem touch-screen, sistemi di pesatura, impianti semaforici e di videosorveglianza. Tutte queste applicazioni digitali saranno gestite da un’unica piattaforma software integrata con una “control room” centrale.

 

«La misurazione puntuale ha permesso di raggiungere importanti risultati nelle performance della raccolta porta a porta in tutto il territorio – ha affermato Francesca Rota, presidente di SileaGrazie al PNRR interveniamo per migliorare anche le “riciclerie” comunali, sfruttando soluzioni digitali interconnesse che ci permetteranno di dare vita a “centri di raccolta 4.0” ad alto tasso di innovazione»

 

«Il nostro centro di raccolta non cambierà solo pelle – ha spiegato Fabio Tamandi, assessore all’Ambiente del Comune di Meratema diventerà ancora più sostenibile e tecnologico grazie ad un investimento di circa 400.000 euro: gli interventi previsti ci permetteranno di migliorare la fruibilità, la sicurezza e la registrazione degli accessi».

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