24/04/2024
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Si alza il sipario su IVS 2024,quinta edizione di Industrial Valve Summit

Sta per terminare l’attesa per la quinta edizione di IVS – Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Confindustria Bergamo e Promoberg, si svolgerà a Bergamo dal 14 al 16 maggio 2024

L’edizione di quest’anno prende il via con un’apertura anticipata dei padiglioni in anteprima, riservata agli espositori: una novità introdotta per generare una preziosa opportunità di interlocuzione tra i protagonisti di IVS 2024. Sempre il 14 maggio, si svolgerà l’inaugurazione ufficiale del Summit con il convegno di apertura, in cui interverranno istituzioni, ospiti d’onore, decisori ed esperti di alto profilo. 

Nel pomeriggio prenderà il via l’ampio programma scientifico di IVS, un’agorà dove interpretare il cambiamento e approfondire le ultime innovazioni tecnologiche, individuando e analizzando le sfide del comparto. Per sostenere lo sviluppo del calendario scientifico, gli organizzatori hanno realizzato due nuove sale conferenze aggiuntive nel padiglione C. 

IVS 2024 prevede 52 appuntamenti tra convegni, tavole rotonde, workshop, case study e laboratori, a costituire un piano di oltre il 50% più ampio rispetto a IVS 2022. Il 15 e 16 maggio la rassegna entrerà nel vivo e i padiglioni apriranno le porte a tutto il pubblico internazionale delle valvole. Venerdì 17, a seguito della due giorni espositiva, si offrirà un’ulteriore occasione di incontro tra le delegazioni straniere presenti in fiera e gli attori della supply chain allargata dell’Oil&Gas, grazie ad operazioni mirate di matchmaking

In occasione dell’edizione 2024, gli organizzatori hanno alimentato la crescita qualitativa, incrementato gli appuntamenti del programma fieristico e arricchito gli eventi collaterali, portando Industrial Valve Summit ad estendersi da una due-giorni espositiva a una vera e propria settimana delle valvole.

La quinta edizione della manifestazione segue di due anni l’appuntamento di IVS 2022 e prosegue nel percorso di crescita che l’ha caratterizzata da sempre. Si preannunciano numeri record per IVS 2024, a partire dalle aziende presenti in fiera. Gli espositori saranno oltre 310, ed è in grande sviluppo la componente internazionale, con oltre il 20% di imprese estere. Si prevedono adesioni in crescita anche dal lato dei visitatori, che arriveranno a Bergamo da sempre più Paesi, in rappresentanza di tutti i continenti.

In occasione di IVS 2022, nonostante le limitazioni ai viaggi in vigore in alcune aree del mondo e i delicati scenari globali, il Summit aveva accolto 12.000 visitatori (+12% rispetto al 2019) provenienti da più di 60 Paesi. IVS 2022 ha ospitato quasi 300 aziende espositrici (+17% sul 2019), provenienti da 12 Paesi. Dati che hanno raccontato l’affermazione di IVS nel calendario globale, ormai appuntamento imprescindibile per tutta la filiera connessa alle valvole industriali e al controllo del flusso.

Di grande stimolo all’incremento delle presenze internazionali di alto livello sono le sinergie con ICE, AVR ANIMA, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e SACE. Le partnership porteranno in fiera una serie di delegazioni internazionali composte da rappresentanti istituzionali, imprenditori, decisori, speakers e operatori specializzati. Gli organizzatori hanno invitato oltre 100 buyers qualificati di end user di standing primario ed EPC internazionali. Inoltre, attraverso la collaborazione operativa con UNIDO ITPO Italy, IVS conferma la partecipazione di una delegazione di imprenditori e istituzioni dell’Iraq.

Sono state inoltre presentate le anticipazioni dell’Osservatorio IVS-Prometeia “The Oil&Gas Valve Industry in Italy” 2024, che fotografa lo stato del comparto italiano delle valvole industriali, un’eccellenza nel contesto competitivo europeo. Nel 2022, quasi 4 valvole per l’Oil&Gas su 10 prodotte in Europa sono state realizzate in Italia, dove il settore ha sfiorato i 3,0 miliardi di valore della produzione e ha mantenuto la leadership del ranking settoriale UE. Il fatturato 2022 del comparto nazionale è salito del 12% rispetto al 2021, ma non ha ancora riagganciato i livelli pre-pandemici. I numeri sono realizzati all’interno di ecosistema di 139 imprese, che occupano oltre 10.000 addetti (in crescita rispetto ai 9.300 del 2021). Nel 2023, l’export è ripreso a crescere a ritmi sostenuti (+5.7% a valore sul 2022), trainato dai mercati mediorientali (quasi il 19% sul totale) ed asiatici. Meno performanti le vendite in Europa Occidentale e, soprattutto, Europa Orientale, frenata dagli strascichi delle sanzioni dirette alla Russia. Sono cresciuti gli investimenti delle imprese che operano nel settore energetico, con incrementi nel settore nell’upstream, nel downstream e nei servizi di trasporto. Un trend positivo che, unitamente allo sviluppo degli investimenti “green”, offre effetti positivi che potranno manifestarsi anche oltre il 2023.

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