Conclusa con successo l’operazione di rifinanziamento da 775 milioni di euro di Società Gasdotti Italia (Sgi). Operazione finalizzata a sostenere il piano di crescita del principale operatore indipendente italiano nel trasporto di gas e a rafforzarne ulteriormente la posizione finanziaria. Il rifinanziamento va a sostituire le attuali linee bancarie e garantirà alla società le risorse per nuovi programmi di investimento, tra questi:
- il rifacimento di alcuni gasdotti per aumentare la sicurezza e l’efficienza operativa dell’infrastruttura;
- l’ampliamento della rete di trasporto, che attualmente si estende per 1800 km, dei quali 750 di rete nazionale;
- favorire la connessione di nuovi impianti di biometano;
- sostenere la trasformazione digitale delle infrastrutture e degli asset aziendali.
La struttura dell’operazione
L’operazione, articolata su due diverse scadenze, comprende un term loan bancario da 245 milioni di euro con scadenza a 5 anni, una linea capex da 335 milioni di euro, una linea Rcf da 20 milioni di euro e l’emissione di due tranche istituzionali con scadenza a 7 anni per un totale di 175 milioni di euro, assicurando una struttura del capitale equilibrata con scadenze diversificate.
Gli investitori
Il rifinanziamento è stato strutturato con il supporto di Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking, in qualità di advisor finanziario, e di Latham & Watkins come advisor legale. A partecipare all’operazione un pool di 12 banche internazionali, tra le quali Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking, BNP Paribas, Crédit Agricole, BBVA, UniCredit, Bank of China, ICBC, ING Bank N.V. – Milan Branch, CIBC, Mediobanca, BPER e Banco BPM, oltre a due investitori istituzionali, Barings e Aviva Investors.
Investire nella transizione
«Questo rifinanziamento non è solo un’operazione finanziaria, ma un abilitatore strategico dell’impegno di Società Gasdotti Italia per la crescita e la transizione energetica – ha commentato Roberto Loiola, CEO di Sgi –. Ci consente di investire in nuove infrastrutture per i gas rinnovabili e accelerare la digitalizzazione della nostra rete, in pieno allineamento con la nostra missione di garantire un sistema energetico più sicuro, efficiente e sostenibile per l’Italia. Con queste solide basi finanziarie, siamo in grado di guidare l’evoluzione del settore gas italiano, abbracciando l’innovazione, migliorando la resilienza e sostenendo gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese».