Il tema è tecnico sebbene ritengo sia interessante riferirlo ad alcune riflessioni più ampie e che probabilmente consentono di collocare queste attività in una strategia innovativa del lavoro in svolgimento per la salvaguardia della risorsa idrica, la riduzione delle perdite, il rinnovamento delle canalizzazioni idriche (potabili, per agricoltura e per industria) ed infine per la protezione dell’ambiente da inquinamento.
Il lavoro non è solo organizzativo e tecnico ma anche sociale.
È cioè, oggi, fondamentale conciliare gli investimenti di ricerca, sviluppo modelli e programmazione per il rinnovamento e risanamento delle reti idriche e fognarie, con l’esigenza, crescente e percepita, di minimizzare gli impatti negativi sulla qualità della vita dei cittadini.
Le società Gestori del Servizio Idrico sono avamposto diretto nei processi di competitività dei territori e protagonisti economici interni del tessuto sociale delle nostre comunità.
Non devono mancare proposte di modelli tecnici e operativi che hanno in primo piano il rispetto e considerazione dell’importanza della qualità della vita dei cittadini serviti.
Le tecnologie trenchless rappresentano il futuro delle infrastrutture sotterranee per i loro vantaggi strategici permettendo di:
- Accelerare significativamente i tempi di approvazione dei rispettivi investimenti;
- Minimizzare l’impatto ambientale eliminando gli scavi tradizionali;
- Ridurre drasticamente i costi indiretti legati a traffico, commercio e disagi urbani.
Gli interventi che presenteremo attestano come:
- negli ultimi anni le tecniche di realizzazione di risanamento e rinnovamento reti idriche e fognaria mediante trenchless, relining e sostituzione condotte anziché secondo le tradizionali tecniche di scavo e posa nuove condotte, siano migliorate in velocità e precisione di installazione ed in qualità e sviluppo dei materiali utilizzati;
- alcuni interventi, in particolare realizzati in area urbana e centri storici, si caratterizzano per le valutazioni preliminari assunte per la scelta di tali tecniche, proprio pesando opportunamente tutti gli aspetti sociali ed ambientali che concorrono a scelte di contesto sostenibile e vicino alle esigenze e necessità della qualità della vita dei cittadini coinvolti;
Infine, rispetto ad un presente in rapida espansione, è interessante valutare lo sviluppo delle tecniche di risanamento trenchless anche in prospettiva di:
- gestione sostenibile del sottosuolo, riducendo l’impatto di scavi e movimenti terra per lo sviluppo delle infrastrutture;
- utilizzo, per le reti idriche e fognarie, di manutenzione programmata o predittiva, cioè sviluppo di iniziative di strumento progettuale, attive e preventive, per far evolvere, con un nuovo approccio, le attuali procedure e tecniche (sistemi di distrettualizzazione e ricerca) mirate alla riparazione delle perdite.
Lo sviluppo e l’approfondimento di queste tecniche deve pertanto diventare patrimonio e formazione specialistica di chi progetta le reti nel sottosuolo in un settore in rapida evoluzione.