Roma: grande partecipazione ai bandi per i due biodigestori

Il Comune di Roma viaggia spedito verso l’autonomia impiantistica nell’ambito del trattamento dei rifiuti. I bandi di Ama per la realizzazione dei due impianti di biodigestione, a Casal Selce e a Cesano, hanno ricevuto in risposta ben undici proposte operative e l’iter autorizzativo prosegue puntuale, come da cronoprogramma.

La gara d’appalto

Il bando, pubblicato da Invitalia lo scorso marzo, ha registrato ampia adesione con 6 proposte per l’impianto di Casal Selce e 5 per quello di Cesano. La commissione di gara è già al lavoro per valutare la documentazione presentata dai partecipanti. Gli impianti avranno una capacità di trattamento complessivamente di 200mila tonnellate annue e permetteranno di ottenere alla fine del ciclo sia compost che il biometano.

Obiettivo: autonomia impiantistica

La realizzazione dei due biodigestori contribuirà alla chiusura del ciclo dei rifiuti e porterà alla creazione di un sistema efficiente e orientato all’economia circolare. In questo cambio di passo è stato fondamentale il supporto dell’Amministrazione comunale che sta puntando a rendere Roma una città sostenibile, nella quale rifiuti diventano una risorsa che genera ricchezza.

Il termovalorizzatore e il capping di Malagrotta

Oltre alla gara per l’impianto di termovalorizzazione, verranno a breve pubblicati i bandi anche per il capping e la messa in sicurezza della grande discarica di Malagrotta. Ad annunciarlo è il commissario straordinario per la bonifica delle discariche Abusive, Giuseppe Vadalà. L’intero pacchetto di procedure renderà concreta la dotazione impiantistica prevista dal Piano dei Rifiuti per avviare Roma sulla strada dell’indipendenza nel trattamento dei rifiuti.

Si tratta di un altro passo in avanti nella realizzazione del nostro obiettivo di garantire l’autonomia impiantistica alla città. – ha spiegato il sindaco Roberto GualtieriCon la realizzazione di questi due biodigestori contribuiremo infatti alla chiusura del ciclo dei rifiuti e a porre le basi di un sistema più efficiente e concretamente votato all’economia circolare”.

Con il termine della prima fase di questa procedura di gara la nostra città compie un ulteriore passo verso la chiusura del ciclo dei rifiuti e l’autonomia impiantistica. – sottolinea il presidente di Ama, Daniele PaceRoma, anche in vista delle prossime sfide che ci attendono, deve diventare una città in cui i rifiuti possano essere una risorsa che produce ricchezza”.

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