17/04/2026
Servizi a Rete

Riuso agricolo delle acque reflue: sinergia Puglia-Moldavia

L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha incontrato una delegazione istituzionale della Repubblica di Moldavia, interessata ad approfondire i sistemi irrigui e infrastrutturali pugliesi, in cui il riutilizzo delle acque reflue trattate rappresenta un valido supporto alle attività agricole e contribuisce a ridurre la pressione sulle risorse idriche tradizionali. All’incontro hanno preso parte anche il segretario di Stato moldavo e capo delegazione, Victoria Gratii, e il responsabile del progetto Igor Afteniuc, referente dell’ambasciata svedese in Moldavia.

Un modello europeo per il riuso delle acque reflue in agricoltura

La delegazione moldava tramite lo Stockholm Environment Institute (SEI), che promuove la condivisione di buone pratiche, ha espresso la volontà di visitare la Puglia per approfondire l’organizzazione del sistema idrico regionale, con particolare attenzione alla fase finale del ciclo, legata al riutilizzo delle acque reflue affinate a fini agricoli. La Puglia rappresenta un modello avanzato a livello europeo: già dal 2008 ha investito sia sul piano finanziario sia su quello normativo e regolamentare per rendere disponibile una risorsa idrica alternativa rispetto al prelievo da falde e invasi. Si tratta di un approccio che risponde a diverse sfide strategiche, tra cui la promozione dell’economia circolare, il rafforzamento della resilienza del sistema idrico e la gestione dei periodi di siccità.

Il sistema idrico pugliese al centro dell’interesse della Moldavia

La delegazione moldava ha mostrato particolare interesse anche per il modello organizzativo pugliese, basato sulla presenza di Acquedotto Pugliese (AQP), gestore unico del servizio idrico integrato, capace di coordinare in modo efficace pianificazione, investimenti e gestione operativa a livello regionale. La visita si inserisce nel percorso di avvicinamento della Moldavia alle politiche e alle normative dell’Unione Europea in materia di gestione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici. Nel corso degli incontri sono stati approfonditi gli aspetti normativi, tecnici e gestionali legati all’applicazione delle direttive europee sul riuso delle acque reflue e alla pianificazione delle risorse idriche.

Condividere buone pratiche per rafforzare politiche idriche sostenibili

Siamo lieti di aver accolto in Puglia la delegazione moldava per condividere l’esperienza maturata negli anni nel riuso delle acque reflue in agricoltura – dichiara l’assessore regionale Francesco Paolicelliuna delle sfide più importanti per i nostri territori e che sono esempio di riferimento a livello internazionale nella congiuntura adattiva agli effetti del cambiamento climatico. La Puglia ha scelto da tempo di investire in questa direzione, costruendo un modello che integra pianificazione, innovazione tecnologica e cooperazione tra istituzioni e gestori. Essere considerati un caso di studio è motivo di orgoglio ma soprattutto una responsabilità. Condividere buone pratiche e conoscenze con altri Paesi significa contribuire a rafforzare politiche idriche più sostenibili e resilienti, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare e tutela della risorsa acqua”.

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