L’Abruzzo compie un passo in avanti verso la transizione digitale. La Regione ha siglato un accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per dare il via alla realizzazione della dorsale digitale, la Regional Area Network (Ran), una nuova infrastruttura in fibra ottica che collegherà gran parte del territorio regionale. L’intesa prevede un investimento di 22 milioni di euro finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) Abruzzo 2021–2027. Il progetto, classificato come “Operazione di Importanza Strategica”, sarà attuato da Infratel Italia, società in-house del Ministero, e punta a costruire una rete ad alte prestazioni per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alle aree interne.
La spina dorsale digitale
«La Regional Area Network non è solo una rete di cavi, ma la spina dorsale digitale che collegherà i nostri comuni al cuore dell’innovazione – ha commentato il presidente della Regione, Marco Marsilio –. Vogliamo eliminare il divario digitale che ancora penalizza le aree interne, garantendo a tutti l’accesso a servizi pubblici più efficaci, rapidi e sostenibili, dalla sanità all’istruzione. Il progetto, in sinergia con gli interventi del Pnrr, dimostra il nostro impegno costante per un Abruzzo più connesso e competitivo».
Collegherà 249 amministrazioni comunali
La dorsale digitale collegherà i centri tecnici regionali a 249 amministrazioni comunali. Per almeno cinque anni, i Comuni non dovranno sostenere alcun costo per la connessione a Internet. Inoltre, sarà attivato un servizio Wi-Fi pubblico e gratuito, federato e complementare alla rete Wi-Fi Italia, che consentirà a cittadini e turisti di accedere liberamente a servizi informativi locali. L’intervento, inoltre, si integra con i progetti della ricostruzione post-sisma 2016, destinati a collegare anche gli altri comuni abruzzesi e a realizzare una dorsale digitale condivisa con Marche e Umbria.
Uno strumento per potenziare il governo del territorio
«Si tratta di un accordo che permetterà un grande passo avanti per le amministrazioni locali, per i cittadini e le imprese nella fruizione di servizi digitali: la realizzazione di uno strumento che potenzierà il governo del territorio – ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Infratel Italia Pietro Piccinetti –. Siamo orgogliosi di affiancare alla realizzazione di infrastrutture passive la costruzione di reti attive, in collaborazione con l’ente regionale. Infratel è sempre al servizio dei cittadini e delle imprese attraverso opere e applicazioni di infrastrutturazione digitali per le pubbliche amministrazioni centrali e locali».