27/05/2024
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Record di investimenti per BrianzAcque nel 2023

Anche per i prossimi tre anni a guidare BrianzAcque sarà Enrico Boerci. È questo l’esito dell’ultima assemblea dei soci del gestore idrico della provincia di Monza Brianza che ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione della società. Boerci è stato confermato all’unanimità alla presidenza per la terza volta consecutiva, affiancando a questa carica quella di amministratore delegato che già detiene. Conferme anche per Gilberto Celletti alla vicepresidenza e per la consigliera Alessia Galimberti, mentre i nuovi entranti nel Consiglio di amministrazione sono Miriam Casiraghi e Paolo Cipriano.

2 milioni di utiliti nel 2023

L’Assemblea ha anche approvato il bilancio 2023, esercizio chiuso con numeri che confermano la validità della strategia economico finanziaria perseguita dall’azienda. L’utile della società si è attestato a 2,07 milioni di euro, con ricavi pari a 106,9 milioni. In crescita il margine operativo lordo, passato dai 26,7 milioni del 2022 a 31,8 milioni.

Balzo degli investimenti

Ma il 2023 ha rappresentato un anno record per gli investimenti di BrianzAcque, arrivati a 65,3 milioni a fronte dei 49,1 dell’anno precedente, facendo registrare un incremento del 34%. La cifra spesa per abitante è di 75 euro l’anno, un dato che colloca la società in linea con i principali Paesi europei.

Gli investimenti più consistenti, pari al 48% del totale, finalizzati prevalentemente all’adattamento climatico e alla transizione ecologica, hanno interessato il settore fognario. Segue l’acquedotto con il 40%, la depurazione con il 9% e, infine, i servizi generali con il 3% della spesa.

L’azienda ha ottenuto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un consistente finanziamento nella missione Rivoluzione Verde e transizione ecologica per il rifacimento e l’efficientamento dell’acquedotto di 21 comuni. Nel 2023, le attività in corso hanno richiesto una spesa per 11,8 milioni per il progetto complessivo da 60, dei quali 50 finanziati con fondi europei.

Si guarda a possibili aggregazioni

Tra i nuovi orizzonti ai quali guarda BrianzAcque vi è il rafforzamento delle sinergie tra società pubbliche attive nel settore idrico e di igiene ambientale. In questa direzione vanno due mandati assegnati dall’Assemblea al Consiglio di amministrazione. Il primo riguarda l’elaborazione, entro un anno, di un progetto che coinvolga le altre società pubbliche, o a prevalenza pubblica, che operano sul territorio brianzolo, per verificare, sotto l’aspetto tecnico-legale e di governance aziendale, potenziali aggregazioni.

Una rete con i gestori di Como e Lecco

Il secondo obiettivo è quello di creare una rete con Como Acqua e Lario Reti, i gestori idrici degli ambiti contigui di Como e Lecco. La costruzione della rete ha come obiettivo l’ulteriore rafforzamento delle sinergie costruite negli ultimi anni per garantire un servizio idrico sempre più efficace ed efficiente. La nuova rete avrà la forma contrattuale di joint venture e potrà essere estesa ad altre società a totale partecipazione pubblica.

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